Robert De Niro choc: una vita tra sesso e cocaina-VIDEO

Tratteggia il ritratto di un uomo dedito al sesso compulsivo e con un atteggiamento autoritario con le donne di colore che decideva di sedurre, la biografia non autorizzata su Robert De Niro. Farà sicuramente discutere il libro del regista Shawn Levy sulla vita privata dell’attore. Un libro che promette di far luce su molte dinamiche, approfondendo i presunti lati oscuri della vicenda umana della star. Non sarà contento Robert De Niro, da sempre famoso per difendere costantemente la sua vita privata “minata”, come tutti i divi americani d’altronde, da paparazzi e giornalisti. E di scheletri nell’armadio Robert ne avrebbe davvero tanti.

“DE NIRO: A LIFE”: LA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA SU ROBERT DE NIRO CHE GRIDA ALLO SCANDALO

“De Niro: A Life”, così si chiama il libro, tratteggia il ritratto di un uomo autoritario che avrebbe addirittura spinto all’aborto una delle sue amanti.

Tutto comincerebbe dal divorzio con Dihanne Abbot, nel 1979: De Niro era convinto che la loro relazione fosse andata in crisi a causa dell’eccessiva pressione mediatica. Di fatto non sarebbe un caso singolare nel mondo di Hollywood ma l’attore avrebbe iniziato a fare uso spropositato di cocaina (e nemmeno questo in realtà sarebbe un fatto singolare nella sede degli studi cinematografici).

Secondo l’autore dopo il divorzio De Niro sarebbe passato da una donna ad un’altra, senza criterio. Negli anni Ottanta, il gossip lo vedeva amante di Bette Midler – l’attrice era sposata. Poi sarebbe stata la volta della cantante Helena Springs. Alla dichiarazione di quest’ultima di essere rimasta incinta di lui, Robert le avrebbe dato 50 mila dollari, ma dieci anni dopo, una perizia avrebbe dimostrato che la piccola non era sua figlia. Altre relazioni riportate nel libro, sono quelle con Uma Thurman, Whitney Houston e Naomi Campbell.

Secondo Levy la difesa della privacy compulsiva di De Niro troverebbe le sue spiegazioni in tutte queste vicende. Troverebbe appunto- e trattandosi di una biografia non autorizzata il condizionale è d’obbligo.

Antonio Santamato

Dottore in Comunicazione, video-editor di igossip.it.