Ruby-Gate / Sara Tommasi Si Difende: “Non Sono Una Escort!”

Da alcuni giorni la lista di persone coinvolte nell’ormai noto Ruby-gate, si è arricchita maggiormente. Questa volta la protagonista dello scandalo è Sara Tommasi, showgirl e attrice italiana, incastrata come altre ragazze, da alcune intercettazioni. In seguito al coinvolgimento in questa vicenda, la giovane ha rilasciato un’intervista per la rivista “Novella2000”, alla quale ha confessato senza alcun problema di aver bisogno, in modo incontrollabile, di sesso. Nonostante abbia fatto questa forte affermazione, ha precisato di non essere né un escort né una prostituta: “Non sono una prostituta. È che mi sciolgono la droga nei bicchieri … Certo, se un Ministro mi offrisse 15.000 euro … ma è solo un’ipotesi”.

In un momento delicato come questo, credete che sia il caso di “ipotizzare”?

La mora si sofferma anche sul rapporto con Vittorio Sgarbi e Silvio Berlusconi, con i quali ha trascorso del tempo in Bulgaria nel giugno scorso. Soffermandoci proprio sul premier, la soubrette spiega di essere molto delusa per tutto ciò che sta accadendo: “Quando l’ho conosciuto, Silvio Berlusconi ha conquistato il mio cuore, come quello degli italiani. Ora sono delusa. Uno scandalo del genere può coinvolgere una starlette come me, ma non un politico, che dovrebbe dare il buon esempio. Lui invece è super processato”.

Anche voi siete delusi dal premier?

Nonostante sia una delle protagoniste del Ruby-gate, pensa che questo scandalo non le porterà degli svantaggi, ma addirittura ritiene di ottenere dei vantaggi grazie alla notevole visibilità: “Come è già successo ad altre ragazze, vedi Belen”. Purtroppo per lei però i contro sono arrivati ed infatti, confessa di essere intimorita da telefonate anonime e da pedinamenti. La ventinovenne ha anche denunciato pedinamenti ad opera di persone nel giro del narcotraffico, che la vedranno costretta a far ricorso ad un bodyguard: “Mi capita al supermercato di sentire una forte pacca sulla spalla, di girarmi e di vedere che è una persona che non conosco. Mi sento come se mi iniettassero qualche sostanza. Mi è capitato anche di andare al bar, di chiedere un caffè e di trovarmi qualcosa nella tazzina … Ho deciso che assumerò una guardia del corpo”.

Dopo quello di Sara, spunterà il nome di qualche altra ragazza? Si arriverà mai ad una fine?

WebWriter