Ryan Phillippe respinge le accuse di violenza domestica dell’ex fidanzata

Ryan Phillippe ha respinto le accuse di violenza domestica dell’ex fidanzata Elsie Hewitt. La bellissima modella ha chiesto un milione di dollari di risarcimento e ha accusato l’ex marito di Reese Witherspoon di averle sferrato un pugno, facendola cadere dalle scale, lo scorso 3 luglio. Elsie ha inoltre sostenuto di aver visto più volte il 43enne fare uso di cocaina, ecstasy, steroidi e molto altro.

Ryan Phillippe – Foto: Facebook

Dopo un giorno di silenzio, Ryan ha deciso di ha deciso di replicare duramente all’ex compagna, rimasta al suo fianco per pochi mesi, tramite il suo profilo social.

«Sono triste e disgustato dalla falsità delle voci circolate sul mio conto – ha scritto Ryan sui social – Al momento delle accuse, ho interamente collaborato con la giustizia ed è stata condotta un’indagine. In quanto uomo, cresciuto da donne, in un ambiente familiare in cui i diritti delle donne, il femminismo e la loro protezione erano sempre in prima linea, sto male alla sola idea che il mio nome sia stato associato su qualche articolo di giornale al tema della violenza domestica. Sono un personaggio pubblico da quasi 25 anni e su di me sono state dette e scritte molte falsità in passato. Ma con il tempo, esercitando una professione come la mia, ci si abitua. Ma questa volta è diverso. La violenza domestica è un problema vero e tragico – ha sottolineato l’ex marito di Reese Witherspoon -, che purtroppo riguarda molte donne in giro per il mondo. Per questo ritengo che non debba mai essere utilizzato per infangare la reputazione di una persona o per ottenere qualche soldo. È sbagliato. Io non sono questo. Tutte le accuse che mi sono state rivolte sono false».

La giustizia americana ha chiuso le indagini e ha negato qualsiasi responsabilità del 43enne attore e regista statunitense che ora sta valutando la possibilità di una controazione legale contro la sua ex fidanzata.