Schiava a 12 anni: Scattano le manette per i genitori

E’ una storia assurda, triste  e vede protagonista una dodicenne, figlia di padre albanese e  madre ecuadoriana. Una ragazzina che invece di vivere la sua infanzia come tutte le altre bimbe, viene cresciuta come una schiava all’interno del nucleo familiare.

Costretta a servire in tavola ai genitori e ai suoi fratelli, ma non solo umiliata a mangiare gli avanzi in una ciotola e a dormire in una cuccia. E’ questa la storia di una dodicenne di Rapallo. Le indagini hanno avuto inizio in seguito ad una segnalazione anonima  a Telefono Azzurro, che ha denunciato lo stato di umiliazione e degrado a cui era costretta la ragazzina.

Gli agenti del nucleo investigativo del commissariato, diretto dal vicequestore Carlo Di Sarlo,che si sono occupati del caso, hanno raccontato di una ragazzina spaventata e scioccata, che ripeteva costantemente  ”mande’‘, che nello spagnolo gergale significa ”comandi”.

E’ una storia atroce che ha dell’assurdo e non si conoscono bene i motivi dell’odio nei confronti di questa ragazzina, soprattutto da parte della madre che invece trattava da principini gli altri fratelli. I genitori sono stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona e riduzione in schiavitù.

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