Selvaggia Lucarelli contro Massimo Giletti: “Sei una Barbara d’Urso che non ce l’ha fatta, il tuo show è un Pomeriggio 5 mascherato male”

Selvaggia Lucarelli e Massimo Giletti sono ai ferri corti. Un tempo la famosa giornalista e opinionista tv era ospite a Non è l’Arena su La7, ora è guerra aperta. Selvaggia Lucarelli ha tirato le orecchie a Massimo Giletti per la questione Fabrizio Corona, commentando il suo ritorno in carcere: “Ha fatto il suo male“.

Massimo Giletti replica a Selvaggia Lucarelli

Durante l’ultima puntata di Non è l’Arena, Massimo Giletti ha replicato a Selvaggia Lucarelli: “Ho cercato di dare una mano importante a Fabrizio, con me ha collaborato tantissimo. L’abbiamo mandato nel boschetto di Rogoredo perché solo lui aveva il linguaggio per parlare a quelle persone ed entrare in contatto con loro. Solo lui poteva salvare due ragazzi, trovati per caso quel giorno. Lui li ha presi e portati in comunità da Farneti. Io ci sono andato, Tommaso si è salvato e si è salvata anche Laura“.

Queste le parole pronunciate da Massimo Giletti in puntata, cercando di dimostrare e di far capire a tutti che lui ha voluto soltanto aiutarlo e non di certo procurargli alcun danno. “Io e Fabrizio abbiamo salvato due persone quel giorno – ha continuato Giletti -. Allora vedi Selvaggia, avessi fatto solo questo… Se non avessi dato quella opportunità a Fabrizio quei due ragazzi oggi sarebbero chissà dove. Lei avrebbe continuato a prostituirsi per farsi di droga, lui sarebbe disperato chissà dove. Magari non sarebbero neanche più vivi”.

La controreplica social di Selvaggia Lucarelli

Selvaggia Lucarelli ha controreplicato a Massimo Giletti mediante un lungo post condiviso sulla sua pagina Facebook.

“Ieri sera (domenica, ndr) – ha esordito Selvaggia su Facebook -, durante quel coso increscioso chiamato Non è l’arena, Massimo Giletti ha parlato del rientro in carcere del suo amico, consulente, amico di palestra e prezioso collaboratore Fabrizio Corona.
Comprendo che il trauma emotivo provato dal conduttore possa non renderlo del tutto lucido e comprendo anche che quando viene a mancare una stella polare così luminosa, all’improvviso, si possa essere disorientati, ma quello che è successo va raccontato. In occasione della revoca gli arresti domiciliari di Corona qualche giorno fa avevo scritto su twitter che il carcere mi fa orrore – ha proseguito la giornalista de Il Fatto Quotidiano e Tpi.it – quindi non potevo rallegrarmi di nulla, ma che andare in tv da Giletti (e altrove) lo aveva danneggiato. Posizione che sulla questione Corona mantengo da anni. Corona non dovrebbe più accedere a quello che lo ha rovinato: i soldi facili, il circo del bosco e del sottobosco dello spettacolo, il megafono della tv usato per dire (o far dire) cose pericolose o sconclusionate. Se esce dal carcere per lavorare, deve andare a lavorare al tornio, altro che tv e giornali e serate in disco. Questa è la mia opinione”. […]

Per poi concludere con una stoccata al vetriolo durissima: “L’accanimento, lo ricordo al neo-garantista Giletti, si chiama: aggressione a pubblico ufficiale, estorsione, fuga in Portogallo e arresto, banconote false, bancarotta fraudolenta e frode fiscale, corruzione, ricettazione, diffamazione a mezzo stampa, truffa, violazione di domicilio: risarcimento e ritiro della denuncia, oltraggio a magistrato e falsa testimonianza, detenzione d’arma da fuoco, violazione delle misure cautelari, periodo d’imposta anno 2004: condanna definitiva ad 1 anno di carcere (2014)…………. e così via. Caro Giletti, alzo la paletta: voto 1. E quell’1 è giusto per un moto di dolcezza nei tuoi confronti: è dura essere una D’Urso che non ce l’ha fatta e aver dovuto ripiegare su uno show che vorrebbe essere giornalismo, ma che è un Pomeriggio 5 mascherato male. Lo capisco. Ti sono vicina. Non tanto da baciarti, però”.

Ieri sera, durante quel coso increscioso chiamato “Non è l’arena”, Massimo Giletti ha parlato del rientro in carcere…

Pubblicato da Selvaggia Lucarelli su Lunedì 15 marzo 2021