Selvaggia Lucarelli e Sandra Amurri ai ferri corti: scoppia la lite sui social

Selvaggia Lucarelli e Sandra Amurri sono ai ferri corti. Scoppia la lite sui social tra le due ex colleghe dopo un articolo su Francesca Pascale e Paola Turci. Sandra ha commentato su Facebook: “Su Libero, il prestigioso economista, Antonio MariaRinaldi: M’annoia..Fiorella colpita e affondata. Su Il FQ Selvaggia Lucarelli: …la povera Marta Fascina (neo compagna di B ), chiusa in villa con lui, deve essersi fatta due palle così grandi che ora si fidanzerà con Fiorella Mannoia? Satira convergente da Novella 3000. Trionfo dell’eleganza! Povero il mio ex giornale!”.

Sandra Amurri e Selvaggia Lucarelli – Foto: Dagospia.com

La replica di Selvaggia Lucarelli

L’opinionista tv, scrittrice e giornalista de Il Fatto Quotidiano Selvaggia Lucarelli ha prontamente replicato: “I licenziati livorosi, che triste categoria. Peggio però sono quelli che fingono di non capire una battuta e strumentalizzano il femminismo e la solidarietà femminile per attaccare qualcuno. (la Mannoia che è parecchio più intelligente di te l’ha capita senz’altro) Peggio ancora sono quelli che se ne stanno zitti finché prendono il loro stipendio in un giornale, poi quando vengono mandati via si scoprono improvvisamente coraggiosi e sputano veleno su ex colleghi. Amurri, fatti una vita”.

La controreplica di Sandra Amurri

Sandra Amurri non ci sta e ha controreplicato: “Selvaggia Lucarelli ciò che scrivi, nel tono e nella sostanza ti racconta perfettamente. Per tua informazione io non sono stata licenziata, me ne sono andata da un giornale che esiste, anche grazie a me e permette a te di scrivere ciò che scrivi . Ti informo anche, evidentemente le tue fonti sono fasulle, che non sono mai stata zitta perché pagata, come era mio diritto da contratto ma non rivelerò altro perché, a differenza di te, il mio stile mi vieta di pubblicare messaggi ed email, compresi quelli che invii tu su chi ti paga. Sulla Mannoia, non dovresti neppure nominarla, l ironia ti salverà la vita, peccato che tu la ignori e la sostituisca con battute banali al pari di quelle del leghista, grevi e volgari. Infine, sappi che di ciò che hai scritto qui, essendo totalmente falso e diffamatorio, ne risponderai nelle sedi competenti, così avrò il piacere di conoscere le tue “autorevoli” fonti”.

Redazione-iGossip