Selvaggia Lucarelli esalta Wanda Nara: “È la prima vera anti-wag della storia”

Selvaggia Lucarelli ha esaltato la procuratrice, manager, showgirl e moglie del calciatore interista Mauro Icardi, Wanda Nara, perché è la prima vera anti-wag della storia. In questi ultimi mesi nel mondo del calcio italiano non si fa altro che parlare di lei. La soubrette del programma tv sportivo Tiki Taka ha dimostrato più volte di essere una donna, mamma, moglie e manager molto forte, determinata e combattiva.

Selvaggia Lucarelli e Wanda Nara – Foto: Instagram

Alcuni giorni fa la moglie e manager del campione interista è stata minacciata con un sasso mentre era alla guida della sua auto. Con la showgirl argentina c’erano anche i suoi figli. La diatriba mediatica tra il fuoriclasse argentino Mauro Icardi e l’Inter sta tenendo banco da diversi giorni sui giornali e in Rete, dopo che a sorpresa gli è stata tolta la fascia di capitano. Sul web e sulla carta stampata sono circolate diverse indiscrezioni sul ruolo incisivo e determinante di Wanda Nara. Domenica scorsa a Tiki Taka è stata siglata la pace tra Icardi e il club nerazzurro.

L’opinionista tv, scrittrice e giornalista de Il Fatto Quotidiano, Selvaggia Lucarelli, ha esaltato Wanda Nara dalle pagine del giornale di Marco Travaglio: “C’è qualcosa di estremamente godurioso nell’assistere al panico diffuso in quella galassia fallocratica che è il calcio per colpa di Wanda Nara. Perché non so se è chiaro a tutti, ma l’argentina procuratore, influencer, mamma e arruffa-tifosi, tiene per le pa**e tutti. Calciatori, dirigenti, curve, giornalisti e marito”.

La giurata di Ballando con le stelle ha poi aggiunto: “E lo fa, qui risiede la sua grandezza, incarnando il ruolo della prima vera anti-wag della storia, senza rinunciare alla divisa classica della wag (Wives And Girlfriend). Wanda discute contratti, passaggi eventuali e rinnovi, con le sue extension, le sue ciglia finte, i suoi vestiti strizzati, le sue scollature”.

Per poi sottolineare: “È una delle figure più rivoluzionarie nel mondo femminile dell’ultimo secolo. Altro che Asia Argento. Wanda si prende tutto, non rinunciando a nulla. Non sparisce dalle cronache e dal gossip, non si nasconde, non obbedisce alle regole scolpite sul pallone secondo le quali la donna del calciatore deve fare un passo indietro e andare a fare la spesa con la borsa Chanel o prendersi pure uno schiaffo se ha un anelito di libertà (vedere alla voce moglie di Insigne). Lei nel calcio decide di comandare con quel piglio ca***to che destabilizza tutti – ha spiegato Selvaggia -, perché se i capricci li fa Mendes è normale, ma se li fa una bionda argentina con la quinta di reggiseno i maschi restano destabilizzati che neanche un bambino di 10 anni quando scopre che il fratellino non l’ ha portato la cicogna”.

Selvaggia Lucarelli non ha dubbi: “Noi donne, a Wanda Nara, dovremmo intitolare una di quelle rassegne letterarie in cui si leggono cose di Simone de Beauvoir, di Sibilla Aleramo e di tutte quelle donne simbolo della lotta al patriarcato. Perché combattere il patriarcato nel mondo del calcio è combattere il razzismo infilandosi nel Ku Klux Klan, o Boko Haram in Nigeria, o l’analfabetismo a Uomini e Donne. Basta leggere gli striscioni che le dedicano allo stadio i tifosi con la sindrome dell’evirato, perché c’è una donna e pure figa a decidere quanto deve guadagnare il loro attaccante più forte”.

Redazione-iGossip