Test Sapienza, grattachecca e polemiche per domanda assurda

Test Sapienza, ancora polemica per domanda assurda sui gusti della grattachecca

La Sapienza è destinata a divenire ancora più famosa a causa del famigerato test sulla grattachecca del chiosco romano di Sora Maria. Ancora imperversano diatribe e polemiche dure per la domanda assurda inserita nei quiz di cultura generale, per i test di ammissione a Medicina. Molto noto tra i giovani della capitale, il chiosco di Sora Maria è uno dei punti più forniti della famosa granita romana: la grattachecca. Menta, limone, amarena, cioccolato e tanti altri gusti con fine granatina di ghiaccio hanno raggelato l’avvenire di molti aspiranti professionisti della salute. Sconvolti dal quesito e dall’assurdità fuori programma della cultura generale, gli studenti sono pronti ad inviare ricorsi per avere la possibilità di entrare nella facoltà prescelta.

Polemica e furore negativo per il test della grattachecca della Sapienza. Molti giornalisti e professori universitari italiani sono in disaccordo, come per esempio Luigi Frati de La Repubblica, che ha affermato che si sa che la grattachecca è sinonimo di granita; non saperlo significa vivere fuori dal mondo. E invece il chiosco della Sora Maria? Può essere conosciuto da tutti gli studenti italiani che non conoscono la capitale? Secondo il comitato studentesco e tutti gli studenti, le domande dei quiz per vincere la lotteria del numero chiuso dovrebbero attenersi strettamente al programma. Non è giusto che giovani davvero studiosi e meritevoli debbano restare fuori per un sistema sbagliato che privilegia soltanto i raccomandati!

Il test della grattachecca della Sapienza è solo l’ultimo dei problemi degli sfortunati studenti che già al terzo o quarto tentativo, non riescono a superare il numero chiuso. Svolgere i test della Facoltà di Medicina e di Professioni Sanitarie è davvero impossibile. Ogni anno si ha una possibilità di entrare pari a quella del Superenalotto, nonostante estati massacranti passate sui libri di testo. Ecco lo stato in cui è degenerata l’Università italiana. Il sistema dei test d’ammissione non funziona già da un pezzo, ma non si fa nulla per porre rimedio. Gli studenti hanno capito che ora è il momento di agire cercando di fare massa ed abbattere numeri chiusi basati su test di dubbia regolarità.

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