Totti-Luis Enrique, il rapporto non sembra essere idilliaco


I rapporti tra Totti e Luis Enrique non sembrano essere i migliori del mondo, non sono idilliaci  e non è dato sapere se mai lo saranno.
L’esclusione del capitano nella sfida di andata per l’Europa League contro lo Slovan Bratislava, sfida che ha visto la Roma soccombere per 1-0, ha lasciato il segno e se, come suol dirsi, il buongiorno si vede dal mattino, ci sarà parecchio da vedere.

Il fatto di essersi poi presentato all’allenamento con l’ormai famosa maglietta BASTA, mette ancor più Totti in rotta di collisione con Luis Enrique che, di certo, è uno tosto e non si fa certo condizionare dal blasone o dal nome dei suoi giocatori. “Gioca sempre chi, a mio giudizio,  è nelle migliori condizioni psicofisiche.” Dice Luis Enrique, “ Una squadra non è composta da un solo giocatore, ma da un gruppo formato da 20-22 atleti che durante la settimana si allenano e giocano per dare sempre il meglio per la squadra. Sceglierò sempre gli 11 più preparati e che mi danno maggiori garanzie e, del resto, fino a questo momento nessuno  ha avuto da ridire”.

Praticamente l’allenatore giallorosso non le manda a dire, ma tira dritto per la sua strada facendo le sue scelte, anche se queste, inevitabilmente, potranno dare fastidio a qualcuno. Certamente non alla dirigenza della Roma che, se ha scelto Luis Enrique, lo ha fatto certamente, non solo per la sua professionalità e per la sua esperienza, ma anche per il suo carattere e per il fatto che non si lascia influenzare da nessuno, nemmeno dal capitano Totti, in questo caso almeno.

Stasera, comunque, Francesco dovrebbe essere della partita, anche se “La formazione la  comunicherò un’ora e un quarto prima dell’incontro” dice Luis Enrique ”e, ovviamente, i giocatori saranno i primi a conoscerla, come del resto è giusto che sia”.
I giallorossi dovranno riuscire a ribaltare il risultato dell’andata per poter continuare l’avventura europea, e sarà necessario il contributo di tutti.

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