Università: test Medicina, la cultura generale problema per studenti

Test di ammissione alla facoltà di medicina per migliaia di studenti, problemi di cultura generale!

I test di ammissione per le facoltà di Medicina ed Odontoiatria non sono certo una passeggiata. Oggi 5 settembre 2011 si sono aperti gli esami di ammissione ed a spaventare migliaia di futuri studenti e possibili camici bianchi sono stati i quesiti di culture generale. Le materie da incubo non sono più quelle scientifiche ma l’attualità, la storia e la letteratura. Più di diecimila aspiranti medici hanno sostenuto oggi il test di ammissione a Medicina per i posti nelle Università romane “La Sapienza” e “Tor Vergata”. I quiz potrebbero consentire a poco più di mille giovani la possibilità di studiare per guadagnarsi il posto nella categoria dei medici.

Una delle più ambite facoltà al mondo, quella che senza dubbio garantisce uno stipendio sicuro ad un giovane volenteroso o, in Italia soprattutto, ad un “figlio d’arte”, è Medicina, ma i test si sa, non sono cosa da poco. Stamane, le materie scientifiche, dalla fisica alla biologia, dalla logica alla matematica, non hanno rappresentato uno scoglio come la cultura generale. Le generazioni non leggono più i quotidiani e non seguono i telegiornali? Il riscontro negativo di migliaia di studenti è stato questo.

Le irregolarità nei test di ammissione non sono certo mancate. Come ogni anno, infatti, molti studenti cercano di fare i furbi per garantirsi un posto nell’olimpo delle facoltà. A Roma, due studenti sono stati espulsi alla Sapienza perchè avevano il telefonino. Molti gli stratagemma adottati per battere la macchina falciatrice dei quiz, ma la cultura generale ha fatto il gioco duro. Anche a Bologna, futuri studenti hanno espresso dubbi per i quesiti di cultura e si sono presentati in più di 3000 per soli 400 posti possibili. Le proteste contro il numero chiuso dell’Università si sono fatte sentire nella capitale ed hanno incrementato la follia pre-test d’ingresso. La vita degli studenti italiani non è facile, soprattutto per quanto riguarda le Università. La cultura generale avrà mietuto milioni di vittime? In attesa dei risultati auguriamo a tutti “in bocca al lupo”!

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