Uragano Irene, video youtube New York: Obama prudente

Uragano Irene, video youtube New York: 21 morti e tanta paura

“Splendido esempio di buon Governo”. E’ Obama a rispondere alle critiche sull’eccessiva prudenza riservata al passaggio dell’uragano Irene (Video Youtube in fondo alla pagina) sulla Costa est degli Stati Uniti d’America. L’uragano ha colpito New York e Washington, lasciando una scia di morti (21 secondo le ultime notizie) e di danni immensi nei diversi stati colpiti (soprattutto in North Carolina).

Le critiche all’amministrazione Obama sono piovute subito dopo lo scampato pericolo a New York: Irene, uragano declassato a tempesta tropicale, ha causato allagamenti a Manhattan e nel quartiere di Brooklyn. Milioni di euro (forse miliardi) di danni ma nessun pericolo estremo per la popolazione, soprattutto dopo l’evacuazione di ben 370 mila persone nella sola Grande Mela. Oltre 4 milioni di americani rimasti senza elettricità e acqua, pioggia forte e vento sotto i 145 chilometri all’ora.

Nei video youtube si svela la potenza, non eccessiva, dell’uragano Irene. New York, tuttavia, ha reagito esorcizzando la paura. Tanta la gente in strada durante l’annunciata catastrofe. Tanti ragazzi, soprattutto, muniti di telecamera pronti ad immortalare l’evento. E cosi’, il giorno dopo, migliaia di video youtube in rete raccontano la grande paura. New York si è fermata del tutto, mai come in questa occasione. Trasporti pubblici non funzionanti, metro chiusa, aeroporti chiusi per rischio inondazioni. Migliaia di voli cancellati e turisti costretti a rimanere negli Usa in attesa della riapertura degli scali statunitensi.

L’amministrazione Obama ha esagerato riservando eccessiva prudenza al passaggio dell’uragano Irene? E’ questa la domanda che milioni di americani si pongono, nella mattinata statunitense. L’estrema prudenza sembra essere frutto dell’ombra di Katrina: l’ex Presidente Bush perse le elezioni per la catastrofe dell’uragano dal nome gentile che provoco’ oltre 1800 morti e danni incalcolabili. La prudenza di Obama, quindi, sembra essere un “fatto politico” (scelta politica) dettato dalle prossime competizioni elettorali. Cosa ne pensate?

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