Video Youtube Manchester City Napoli goal, Cavani il Messia in Terra

Champions, Manchester City Napoli 1-1: goal Cavani e Kolarov, impresa Napoli

Impresa azzurra in Champions League! Manchester City Napoli (video youtube goal Cavani – Kolarov, sintesi, highlights in fondo all’articolo) finisce 1-1 ma il risultato sarebbe potuto essere addirittura migliore. Mazzarri lo ammette a fine partita parlando con i cronisti: una vera soddisfazione mettere alle corde la squadra di Roberto Mancini all’esordio ma c’è il rammarico di non aver chiuso la partita quando si poteva. Dopo il goal di Cavani (video da youtube con comment del grandissimo Raffaele Auriemma), altre occasioni per i partenopei che potevano uscire dall’Ethiad Stadium con tre punti d’oro.

Il Manchester City inizia bene il primo tempo mettendo sotto pressione gli avversari. Il Napoli sembra un po’ timido ma è comunque una squadra organizzata e ben messa in campo. Hamsik, Lavezzi e Cavani, li’ davanti, provano a scambiarsi velocemente la palla; Inler disegna geometrie in mezzo al campo; i tifosi del Napoli si fanno sentire mentre il pubblico di casa assiste alla partita senza dare alcun supporto. In alcuni momenti sembrava che gli azzurri giocassero al San Paolo. Ed è probabilmente il tifo l’uomo in più della squadra di Mazzarri. Lavezzi dribbling e tiro di interno destro a girare che colpisce la traversa: brividi del Mancio che urla a squarciagola, Mazzarri mani nei capelli!

Nel secondo tempo il Napoli è padrone del campo, il Manchester City è intimorito e quasi alle corde. Cosi’ ci pensa il Matador Cavani: goal (video youtube con sintesi, highlights della partita di Champions League) in contropiede. Auriemma rischia l’infarto per la felicità: “il Matador Cavani, il Messia in Terra!“. Passano 5 minuti, tuttavia, ed è traversa City con il difensore Tourè. Subito dopo arriva il pareggio: goal di Kolarov su punizione e barriera del Napoli non proprio perfetta. De Sanctis non puo’ niente. Buona la prima in Champions League per i partenopei, tutti soddisfatti. I tifosi hanno atteso i giocatori all’aeroporto a notte inoltrata: in 300 hanno festeggiato il ritorno nell’Europa che conta, 21 anni dopo Maradona.

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