Yara Gambirasio: scagionato l’elettricista polacco

Yara Gambirasio, ultime notizie. Nei giorni scorsi erano trapelati, dalla procura, informazioni sul possibile coinvolgimento, nell‘omicidio di Yara, di un operaio polacco. L’elettricista avrebbe lavorato nel cantiere di Mapello proprio nei giorni della scomparsa della piccola 13 enne di Brembate di Sopra, per poi abbandonare, in gran fretta, il posto di lavoro.

L’operaio polacco ha fatto ritorno a casa subito dopo la sparizione di Yara destando numerosi sospetti negli investigatori. È per tale motivo che gli agenti lo hanno rintracciato provvedendo, in seguito, ad un breve interrogatorio al fine di chiarire la sua posizione. Le ultime notizie che arrivano da fonti investigative, tuttavia, scagionerebbero l’elettricista il quale avrebbe fornito puntuali spiegazioni per il suo comportamento sospetto.

Yara Gambirasio, ultime notizie: operaio litigò con datore di lavoro, nessuna traccia della sua utenza telefonica

Dall’interrogatorio sarebbe emerso il motivo dell’allontanamento “frettoloso” e del ritorno a casa dell’operaio. Il motivo è una lite furibonda, secondo le ultime indiscrezioni, con il datore di lavoro del cantiere di Mapello. La cella di Chignolo D’Isola, inoltre, non avrebbe intercettato l’utenza telefonica dell’operaio che, quindi, non sarebbe stato, neanche per caso, nei pressi del luogo della sparizione di Yara quel terribile 26 novembre (scorso).

Un altro buco nell’acqua, quindi, come quello del marocchino Friki, dimostratosi, dopo le indagini dei carabinieri, completamente estraneo all’omicidio della piccola Yara. Le indagini proseguono, comunque, senza sosta, nel tentativo di mettere la parola fine ad una vicenda terribile che ha scosso la comunità bergamasca e l’intero popolo italiano.

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