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Grande Fratello Vip, Clemente Russo ha peccato di superficialità: parla la moglie Laura

Grande Fratello Vip: il caso Clemente Russo continua a tenere banco. Accusato di omofobia e misoginia, il pugile e agente di Polizia Penitenziaria è stato espulso dal GF Vip ed è stato nuovamente difeso dalla moglie Laura Maddaloni in un’intervista rilasciata al settimanale di gossip Oggi. Le frasi misogine e omofobe di Clemente Russo, che hanno indignato il popolo del web e non solo, sono state giustificate dalla moglie così: “Ha peccato di superficialità”.

Clemente Russo con la moglie Laura Maddaloni - Foto: Facebook
Clemente Russo con la moglie Laura Maddaloni – Foto: Facebook

La moglie del pugile, attore e agente di Polizia Penitenziaria ha asserito: “Non solo non è violento e detesta la misoginia, ma dalle donne, in particolare le sue, si lascia fare tutto. Ha talmente tanto rispetto per il genere femminile che nemmeno con le nostre figlie è capace di adottare la tecnica del bastone e la carota. Per lui, solo carote e coccole. Alle bimbe la dà sempre vinta. Sono io l’uomo di casa”.

Ora lui rischia grosso. Il ministro della Giustizia del Governo Renzi Andrea Orlando ha infatti più volte dichiarato che il modello a cui aspira la Polizia Penitenziaria è quello della polizia delle garanzie e non è accettabile che un suo esponente dica che la donna che ha tradito il suo uomo deve morire.

Laura Maddaloni l’ha difeso a spada tratta al settimanale Oggi: “Ha peccato di superficialità! E’ cosa scontata che lui non pensi nemmeno lontanamente a quello che ha detto. A volte si usano espressioni crude che nel linguaggio corrente hanno un valore simbolico, metaforico. La realtà vera è ben altra cosa”.

Dopo il clamore mediatico e l’ondata di proteste del popolo della Rete e del Codacons che hanno causato la giusta squalifica dal reality show di Canale 5 condotto dalla star tv Ilary Blasi, Clemente Russo è tornato alla vita di tutti i giorni e lunedì scorso non è neanche voluto apparire nella Casa del Grande Fratello Vip quando l’ex calciatore della Sampdoria e della Fiorentina Stefano Bettarini ha scritto una lettera di scuse indirizzata al pugile.

“All’inizio era scioccato e addolorato – ha puntualizzato la moglie Laura – Poi, una volta fuori, ha toccato con mano, l’amore della gente e l’affetto e la stima dei suoi colleghi. Ha capito che 30 anni di carriera non si cancellano con una frase infelice. Ha avuto coscienza che i valori per cui ha sempre lottato – ha proseguito -, nello sport come nella vita, erano più forti di uno sgradevole equivoco nato in un reality”.

Una bella lezione di vita per Clemente Russo e soprattutto per tutti coloro che utilizzano il suo stesso linguaggio!