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Guacamole: la salsa antiage

A base di avocado, il guacamole è una delicata salsa di origine azteca, accompagnamento tipico di molti piatti messicani. Può essere preparato secondo la ricetta base (semplicissima e velocissima), oppure arricchito di nuovi sapori. Per quattro porzioni: taglia 2 avocado ben maturi, leva il nocciolo e con un cucchiaio scava la morbida polpa interna.

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Raccogli la polpa verde in un recipiente di ceramica o di legno e schiacciala con la forchetta fino a ottenere una crema morbida. Unisci il succo di 1 limone, un pizzico di sale marino integrale e 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Servilo in tavola a temperatura ambiente, accompagnandolo con crackers o grissini. Buon appetito!

Variante: se vuoi, per dare ancora più sapore alla tua deliziosa salsa, puoi aggiungere ½ cipolla sminuzzata, qualche fogliolina di prezzemolo, e 5-6 pomodorini spellati e tagliati a dadini. Puoi mescolare tutto a mano o usare un frullatore per ottenere una crema più spumosa e omogenea. L’avocado, originario dell’America Centrale, è ricchissimo di vitamine A, E, C, K e vitamine del gruppo B, specialmente la B6 e la B9 (meglio conosciuta come acido folico), oltre che di selenio, potassio e zinco. Facile da digerire, dal potere energizzante e antinfiammatorio, è il frutto che, in assoluto, fornisce più proteine: viene definito scherzosamente “la carne dei vegetariani” perché contiene tutti gli aminoacidi essenziali.

La sua polpa è inoltre fonte di acidi grassi essenziali, come gli Omega 3 e gli Omega 6. Si usa spesso sia in cucina, sia come maschera di bellezza per la pelle. Con la sua polpa ricca di vitamina E (che rallenta i processi di invecchiamento), si può fare un’ottima maschera antirughe. Metti in un frullatore la polpa di 1 avocado, 1 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaino di olio di oliva. Spalma la crema su viso, collo e mani e lascia in posa per circa 20 minuti. Sciacqua con acqua tiepida e subito noterai una pelle più morbida! Utilizza solo avocado biologici: i frutti esotici possono infatti essere stati trattati con pesticidi come il DDT. Se bio, nessun rischio.