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Heather Parisi rivela: “All’inizio della mia carriera mi sono fidata di un uomo che mi picchiava”

Heather Parisi ha rivelato in un’intervista al Corriere della Sera che all’inizio della sua carriera si è fidata di un uomo che la picchiava. La celebre showgirl, ballerina e conduttrice tv statunitense naturalizzata italiana, che ha raggiunto il successo tra la fine degli anni ’70 e la prima metà degli anni ’90, ha raccontato i propositi per il futuro e non ha risparmiato qualche frecciatina agli attuali protagonisti della tv italiana.

Heather Parisi – Foto: Instagram

La famosa mamma 61enne vive a Hong Kong con l’attuale marito, ma dice di sentirsi italiana: “Arrivai a 18 anni per cercare i miei parenti calabresi, a Torre vecchia”. A Torre Vecchia, però, ci arriva solo a 28 anni: nel mentre grazie a Pippo Baudo sbarca in televisione e diventa la star del Paese cantando e ballando. L’esordio è a Luna Park, su Rai1.

“Mi trovai con un cast incredibile – ha raccontato al Corsera – Tina Turner, Beppe Grillo, Enrico Beruschi, Tullio Solenghi, e il trio Lello Arena, Enzo Decaro, Massimo Troisi. Non capivo una parola, ma vedevo Lello strillare ‘annunciazione, annunciazione’, e già ridevo. Erano belli, onesti, umili”.

“Sono stata bulimica fino al 2005 o 2006 – ha proseguito la star della tv Heather Parisi -. Ogni giorno, ingurgitavo sette Coca Cola, 12 girelle, spaghetti, filetto, scaloppina, fegato alla veneta, poi, vomitavo. Lo racconto perché succede a tante ragazze e non basta dire che non lo devi fare. A me dicevano: smettila, che sei brutta, scavata, sei strega, ti si è ingrossato il naso. Ma non serviva a smettere. Chi me lo diceva? La persona più vicina a me all’epoca. Solo con l’amore di mio marito ho capito che mangiare di meno è un modo per amarmi di più”.

Ma non ha parlato solo di violenze psicologiche: “All’inizio, arrivata in Italia, mi sono fidata di un uomo. Ma non ero la brutta gallina americana stupida che lui mi voleva far credere, ero bella dentro, avevo un cuore bello, ero solo molto infelice da tanti anni. Ballavo a Fantastico con Jane Fonda, con Elton John, ma ero insicura: non so se per le carenze affettive dell’infanzia, ma di sicuro per la violenza psicologica di un uomo che voleva sminuirmi. Se era solo violenza psicologica? Erano pugni, calci, molto di più. E dolorosa era la rabbia di non riuscire a ribellarmi – ha sottolineato -, ma molte persone sapevano e non dicevano niente e sono colpevoli anche loro”.

Per poi concludere: “Mi diceva: se te ne vai, ti arrestano, sei straniera, sei stupida, chi vuoi che ti creda? Ho trovato la forza di andarmene durante Fantastico 4, anche se non avevo soldi, niente. Perché ero senza soldi? Ho scoperto che sul conto dove i soldi erano tutti miei, ero in rosso di 260 milioni di lire. Avevo 24 anni, ero circondata solo da persone viscide e interessate, ma non sono una vittima e ne sono uscita”.

Heather Parisi ha parlato anche del duo comico Pio e Amedeo: “Ho letto che due comici italiani, Pio e Amedeo, hanno difeso la parola negro e altre simili. In America, non lavorerebbero più. Queste parole evocano odio, offendono. Se, come me, sei davvero per un mondo che include, non puoi ritenerle satira o comicità”.

E non manca una frecciatina all’eterna rivale Lorella Cuccarini: “Rivalità? Non è rivalità: siamo proprio il diavolo e l’acqua santa. Io sono il diavolo, ovviamente. Abbiamo tutto diverso: mentalità, infanzia, carriera e pensieri sui diritti civili”.