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Il Milan con Pato e Cassano al Camp Nou


Il Milan affronterà il Barcellona con Pato e Cassano, che invece sembrava destinato a partire dalla panchina. A dirlo è lo stesso Galliani che precisa: “Il Milan ha nel suo DNA il 4-3-1-2, questo è praticamente il suo marchio di fabbrica, e non vedo perché dovrebbe scendere al Camp Nou con un assetto tattico diverso”.
Ad Allegri non resta da dire che: messaggio ricevuto. A meno che non si tratti di un depistaggio per condizionare in qualche modo Guardiola, ma è difficile credere che il Milan ricorra a questi mezzucci.

Senza Ibra, sicuramente per la squadra di Allegri è tutto più difficile, anche se lo svedese in quel campo non è che abbia lasciato proprio il segno. Piuttosto, l’infortunio gli ha tolto l’occasione del riscatto, ma andrà meglio nella partita di ritorno a San Siro.
Il Milan si dovrebbe presentare con la solita difesa formata da Abate -Nesta-Thiago Silva-Zambrotta, con a centro campo Nocerino-Van Bommel-Seedorf, Boateng come trequartista e Cassano e Pato li davanti, con il compito di scardinare la difesa Blaugrana. Sarà difficile, ma il Milan ha dalla sua la consapevolezza di partire non con i favori del pronostico e sapendo che le partite che poi conteranno saranno quelle contro Bate Borisov e Viktoria Plzen, entrambi alla sua portata.

Il girone, per come è composto, sembra essere fatto apposta per Barcellona e Milan, relegando le altre due al semplice ruolo di comparse, ma si sa, lo stesso discorso del non si ha nulla da perdere vele anche per le due cenerentole, quindi tutto è sempre possibile.
L’importante, comunque vadano le cose, è di disputare una buona partita. Bisognerà, infatti, evitare che si possa prendere una imbarcata di quelle solenni, cosa che a Barcellona è sempre possibile, soprattutto se ci si va non al top della forma e con uno schieramento condizionato dalle assenze, cosa che comunque potrebbe capitare a chiunque.

Un risultato particolarmente negativo potrebbe  influire psicologicamente anche per la successiva trasferta di Napoli, dove il Milan andrà sempre orfano di Ibra.