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Ilva di Taranto, il ministro Centinaio: “Non ci andrei in vacanza”

Ilva di Taranto, il ministro leghista dell’Agricoltura e del Turismo del Governo Conte, Gian Marco Centinaio, ha ammesso che non ci andrebbe in vacanza nel capoluogo ionico. In una recente intervista rilasciata al quotidiano La Stampa, il ministro ha bocciato la proposta del fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo di trasformare lo stabilimento siderurgico più grande d’Europa in un grande centro di attrazione turistica.

Gian Marco Centinaio – Foto: Facebook

Dopo l’ennesimo allarme lanciato dagli ambientalisti tarantini sul divieto delle attività agricole nella zona di Statte, Gian Marco Centinaio ha asserito che l’Ilva deve continuare a essere un sito produttivo.

“Io non andrei a passare le mie vacanze lì – ha detto il ministro Centinaio – a meno che non farne una grande Eurodisney, ma servirebbero una quantità di fondi privati. In Italia ci sono decine di località da valorizzare e io vorrei concentrare lì le risorse per la valorizzazione”.

Il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano ha parlato di una dichiarazione molto impegnativa del ministro: “Vuol dire che c’è una compromissione dello stato di salute così grave che bisognerebbe immediatamente intervenire”.

Centinaio ha controreplicato al presidente della Regione Puglia: “Le parole del Governatore Emiliano sono evidentemente pretestuose: io rispondevo alla provocazione lanciata da Beppe Grillo riguardo la riconversione in parco giochi. Lo ribadisco: io non voglio andare in vacanza all’Ilva perché è un sito produttivo importante e io voglio che rimanga tale. Nulla a che fare con lo straordinario territorio tarantino che deve essere tutelato e promosso. Proprio nei prossimi giorni sarò a Taranto per confrontarmi con gli operatori turistici di quella zona per trovare nuove prospettive e progettare insieme il futuro del settore”.