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Italia e lavoro: sale ancora la disoccupazione

La situazione del lavoro in Italia torna a peggiorare. Aumenta la disoccupazione, e il numero degli italiani che cercano il primo lavoro o una nuova occupazione.

Sale dunque la disoccupazione in Italia, anche a causa del fatto che ci sono sempre più italiani che si mettono attivamente in cerca di lavoro (non riuscendo però a trovarlo!). Secondo i dati dell’Istat riferiti al mese di novembre, il tasso di senza lavoro è salito all’11,9% raggiungendo il livello più alto da un anno e mezzo (era il giugno del 2015 quando avevamo questo tasso di disoccupazione).

Unico dato positivo, l’occupazione degli ultracinquantenni: “L’aumento riguarda le donne e le persone ultracinquantenni”, specificano i ricercatori. Aumentano i lavoratori indipendenti e i dipendenti permanenti, mentre calano i lavoratori a termine.

C’è insomma una sostanziale stazionarietà degli occupati, esaurita la spinta dovuta, nei mesi scorsi, agli sgravi fiscali. Ecco il commento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: “nessuna riforma del lavoro può funzionare fino a che i consumi restano al palo e questo per la semplice ragione che fino a che le famiglie non acquistano, le imprese non vendono e non necessitano, quindi, di lavoratori aggiuntivi”.