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Joaquin Phoenix: biografia, River, carriera, Joker, Rooney Mara e curiosità

La sua infanzia burrascosa e il suo talento lo hanno reso uno degli attori più poliedrici e amati del cinema mondiale: stiamo parlando di Joaquin Phoenix. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su l’attore.

Joaquin Phoenix- foto instagram.com

C’è chi l’ha odiato nei panni di Commodo nel film Il gladiatore e chi ne ha apprezzato le doti interpretative in un personaggio come Joker: ciò che mette tutti d’accordo su Joaquin Phoenix è il suo talento indiscusso.

Prima di interpretare i ruoli che lo hanno reso famoso, però, l’attore ha collezionato una serie di esperienze personali profonde e una gavetta molto particolare.

Non ci resta che scoprire tutto quello che c’è da sapere su Joaquin Phoenix per capire meglio lui e la sua arte interpretativa.

Biografia

Dov’è nato Joaquin Phoenix? Joaquin Rafael Bottom è nato a Río Piedras (Porto Rico) il 28 ottobre del 1974 da genitori di cittadinanza statunitense (John Lee Bottom e Arlyn Sharon Dunetz).

John e Arlyn si sono conosciuti per caso nel 1968 quando lei, dopo aver abbandonato la famiglia, faceva l’autostop. I due si sono sposati l’anno successivo e si sono uniti a varie comunità hippie, prima di diventare missionari dell’organizzazione religiosa dei Bambini di Dio in America Latina.

La delusione derivata da questa esperienza li ha portati a stabilirsi in Florida e a cambiare legalmente il loro cognome in Phoenix (legandosi per sempre al mito dell’araba fenice).

Joaquin è cresciuto in una famiglia numerosa: i fratelli maggiori River e Rain e i fratelli minori Liberty e Summer. È l’unico a non essere stato chiamato con un nome ispirato alla natura e per questo a 4 anni iniziò a farsi chiamare Leaf (nome d’arte usato fino ai 15 anni).

Carriera

La carriera di Joaquin Phoenix ha inizio quando si trasferisce insieme alla famiglia nel quartiere di North Hollywood di Los Angeles.

La madre lavorava come segretaria per l’emittente NBC mentre il padre svolgeva la professione di architetto di esterni. Le difficoltà economiche spinsero i figli a esibirsi in strada e a partecipare a varie competizioni.

Durante una competizione i figli dei Phoenix  furono notati dalla talent scout Iris Burton e parteciparono a un casting, venendo scelti dalla regista Penny Marshall per la Paramount.

L’esordio di Joaquin Phoenix avvenne con la serie televisiva Sette spose per sette fratelli del 1982 insieme a suo fratello River.

Successivamente entra nel cast di varie serie tv: Six Pack e Mr. Smith del 1983; ABC Afterschool Specials, Professione pericolo, Hill Street giorno e notte e La signora in giallo nel 1984; Vittime del silenzio e Anything for Love nel 1985; Alfred Hitchcock presenta e Morningstar/Eveningstar nel 1986.

Debutta sul grande schermo con Space Camp – Gravità zero di Harry Winer nel 1986 e prende parte ad altri film come Mamma ho acchiappato un russo di Rick Rosenthal del 1987 e Parenti, amici e tanti guai di Ron Howard nel 1989.

Joaquin mette in stand-by la sua carriera per seguire il padre in Messico a seguito della separazione dei genitori.

Purtroppo al suo rientro è testimone della morte del fratello River causata da un’overdose di droghe al club Viper Room di Johnny Depp nella notte di Halloween del 1993. La drammatica morte e l’invadenza dei media lo portarono ad allontanarsi dal mondo della recitazione.

Nel 1995, però, il regista Gus Van Sant lo scelse per portare sul grande schermo Da morire e da quel momento in poi Joaquin Phoenix non si è più fermato.

Ha lavorato a moltissimi altri film per il cinema, tra i quali ricordiamo U Turn – Inversione di marcia e Innocenza infranta del 1997; Il tempo di decidere, Il sapore del sangue e 8mm – Delitto a luci rosse del 1998; The Yards, Il gladiatore e Quills – La penna dello scandalo del 2000; Buffalo Soldiers del 2001; Signs del 2002;  Le forze del destino e The Village del 2004; Squadra 49, Hotel Rwanda e Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line del 2005; I padroni della notte del 2007.

E ancora, Reservation Road e Two Lovers del 2008; Joaquin Phoenix – Io sono qui! del 2010; The Master del 2012; C’era una volta a New York e Lei del 2013; Vizio di forma del 2014; Irrational Man del 2015; A Beautiful Day – You Were Never Really Here del 2017; Don’t Worry, Maria Maddalena e I fratelli Sisters del 2018; Joker del 2019; C’mon C’mon del 2021; Disappointment Blvd del 2022; Napoleon del 2023.

Doppiatore e produttore

Non solo attore. Joaquin Phoenix si è dedicato anche al doppiaggio con il film Koda, fratello orso del 2003 e alla produzione con la serie documentaria 4Real del 2007, il lungometraggio Joaquin Phoenix – Io sono qui! del 2010, i documentari I Am Dying del 2015, CAMP: The Documentary del 2016 e What the Health del 2017 e il  corto Across My Land del 2017.

Joaquin Phoenix e River Phoenix

Joaquin Phoenix aveva un rapporto speciale con River Phoenix e la morte tragica di quest’ultimo è stato un evento sconvolgente.

Dopo aver parlato con alcuni spacciatori, River uscì dal Viper Room in condizioni preoccupanti mentre Johnny Depp e il batterista dei Red Hot Chili Pepper Flea si stavano esibendo sul palco. Rivers si accasciò e i due amici uscirono fuori mentre Joaquin chiamava il 911, ma i soccorsi non arrivarono in tempo.

Oltre alla perdita devastante, però, Joaquin ha dovuto fare i conti con l’invadenza dei media, dalla messa in onda della sua telefonata al 911 fino alla pubblicazione della foto del cadavere del fratello sul National Enquirer.

Joaquin ha sempre creduto di dover tutto al fratello River e durante la presentazione del film Joker a Venezia nel 2019 ha dichiarato:  “[…] Quando avevo 15 o 16 anni mio fratello River tornò a casa dal lavoro e aveva una copia VHS di un film intitolato Toro Scatenato. Mi disse di sedermi e di guardarlo, e così il giorno dopo mi fece fare lo stesso dicendomi: Ricomincerai a recitare, questo è quello che farai. Non me l’ha chiesto, me l’ha semplicemente detto, e io sarò sempre in debito con lui per questo perché la recitazione mi ha regalato una vita incredibile.”

Riconoscimenti

L’attore ha ricevuto candidature, premi e riconoscimenti nell’arco della sua carriera, diventando uno degli interpreti più apprezzati al mondo.

Agli Oscar ha ricevuto la candidatura al Migliore attore non protagonista per Il gladiatore nel 2001; la candidatura al Migliore attore per Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line nel 2006; la candidatura al Migliore attore per The Master nel 2013; l’Oscar Migliore attore per Joker nel 2019.

Ai Golden Globe ha ottenuto la candidatura al Migliore attore non protagonista per Il gladiatore nel 2001; il Golden Globe nella categoria Migliore attore in un film commedia o musicale per Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line nel 2016; la candidatura al Migliore attore in un film drammatico per The Master nel 2013; la candidatura al Migliore attore in un film commedia o musicale per Lei nel 2014; la candidatura al Migliore attore in un film commedia o musicale per Vizio di forma nel 2015; il premio Migliore attore in un film drammatico per Joker nel 2020.

Per quanto riguarda i Premi BAFTA, invece, ha ricevuto la candidatura al Migliore attore non protagonista per Il gladiatore nel 2001; la candidatura al Migliore attore per Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line nel 2006; la candidatura al Migliore attore per The Master nel 2013; il premio Migliore attore per Joker nel 2020.

Agli Screen Actors Guild Awards è stato candidato al Miglior cast e al Migliore attore non protagonista per Il gladiatore nel 2001, al Miglior cast per Hotel Rwanda nel 2005 e al Miglior attore per Quando l’amore brucia l’anima – Walk the Line nel 2006. Vince il premio Miglior attore per Joker nel 2020.

Joker

Joaquin Phoenix  in Joker ha dato prova delle sue qualità interpretative, ma l’attore ha dovuto perdere molti chili per interpretare al meglio il comico fallito Arthur Fleck.

Joaquin Phoenix ha fatto suoi i problemi mentali di Joker per entrare perfettamente nella sua mente oscura, ma non ha incontrato grandi difficoltà secondo Todd Phillips: “Il mio obiettivo non era quello di portare Joaquin all’interno di un universo a fumetti bensì era quello di portare i fumetti dentro l’universo di Joaquin Phoenix. Devo dire che lui si è trovato insolitamente a suo agio all’interno della mente del Joker”.

Quanto è dimagrito Joaquin? Per vestire i panni di Joker in un modo originale ha dovuto perdere circa 23 Kg in poco tempo.

L’attore ha scelto di interpretare il futuro nemico di Batman basandosi sulla qualità della sceneggiatura e sull’esperienza umana che avrebbe vissuto. Per lui è un film unico.

Vita privata

Joaquin Phoenix è fidanzato con Rooney Mara dal 2016 e questo rapporto stabile sembra aver donato una certa serenità all’attore. I due si sono fidanzati nel 2019 e hanno dato il benvenuto al loro primo figlio River nel 2020.

Prima Rooney Mara, infatti, Joaquin Phoenix ha frequentato molte modelle e attrici vivendo una vita sentimentale instabile.

Tra le frequentazioni più note ci sono quella con Liv Tyler dal 1995 al 1998, quella con Topaz Page-Green dal 2001 al 2005, quella con Heather Christie dal 2012 al 2013 e quella con Allie Teilz, dal 2013 al 2015.

Dove vive Joaquin Phoenix? L’attore e la compagna Rooney Mara convivono nelle Hollywood Hills dal 2017.

Amy Adams

L’attore è molto amico di Amy Adams. I loro rapporto è diventato più intimo sul set di Lei quando il regista Spike Jonze, volendo dare forma all’amicizia tra i personaggi di Theodore e Amy, ha deciso di chiudere i due attori in stanza per qualche ora quasi ogni giorno.

Attivismo

Il discorso di Joaquin Phoenix agli Oscar ha toccato il tema della discriminazione, dimostrando una certa sensibilità verso i temi delle disuguaglianze e dell’ambiente.

Per l’attore, purtroppo, esistono ancora di disuguaglianze quando si parla di genere, afroamericani, nativi e membri della comunità LGBT.

Dal canto suo per superare queste disuguaglianze è necessario “usare l’amore e la compassione come principi guida”.

Per quanto riguarda l’ambiente e gli animali, poi, ha puntato il dito contro l’egoismo umano che saccheggia la Natura e non considera gli animali come parte dello stesso sistema morale.

Per il resto Joaquin Phoenix  è vegano, sostiene l’organizzazione PETA e ha partecipato al cortometraggio Guardians of Life del 2020 sulla salvaguardia del pianeta a riprova del suo impegno.

Cicatrice

Un tratto distintivo di Joaquin Phoenix è la cicatrice tra il labbro superiore e il naso che, diversamente da quanto si possa pensare, non dimostra un’operazione di correzione del labbro leporino.

In realtà la cicatrice dell’attore è l’effetto evidente di una forma incompleta di labioschisi, una forma leggera di labbro leporino che non è mai stato corretto.