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Joele Milan è il nuovo tronista di Uomini e Donne

Joele Milan è il nuovo tronista di Uomini e Donne. Ha 26 anni, è veneto ed è pluritatuato. Abita in provincia di Venezia, è diplomato in Ragioneria e Sistemi Informativi Aziendali e lavora in un concessionario d’auto nella sua città. Joele è un grande appassionato di sport, soprattutto basket e calcio, che pratica da quando è piccolo.

Durante la registrazione della prima puntata della nuova edizione del trono classico di Uomini e Donne, Joele Milan ha rilasciato alcune dichiarazioni bomba sulla sua vita sentimentale. Il ragazzo ha rivelato di essere stato tradito dalla sua ex fidanzata proprio con il suo migliore amico. Avrebbe infatti beccato la sua ex fidanzata a letto con il suo migliore amico. Per questo il ragazzo ha detto che non si fida facilmente di chi ha davanti. L’indiscrezione bomba è stata diffusa da Il Vicolo delle News.

“Durante la registrazione di ieri Joele ha raccontato di aver subìto una grossa delusione d’amore perché ha scoperto la sua fidanzata a letto con uno dei suoi migliori amici! E su Facebook lui afferma di avere una relazione complicata. (Stato non ancora aggiornato?). – riporta Il Vicolo delle News – Secondo voi riuscirà una delle corteggiatrici che scenderanno per lui a fare breccia nel suo cuore?”.

Andrea Nicole è la neo tronista di Uomini e Donne

L’altra neo tronista di Uomini e Donne è Andrea Nicole, commessa ex transgender. La commessa Andrea Nicole ha fin da subito preso consapevolezza del suo essere transgender iniziando a 18 anni il percorso di transizione, terminato 8 anni fa.

“Ho visto titoloni – ha spiegato la neo tronista di Uomini e Donne a Il Fatto Quotidiano – secondo me errati. Transgender definisce una persona che è in fase di transizione, io ho completato il mio percorso otto anni fa. Da otto anni anche per la legge italiana sono una donna, sul mio documento c’è scritto se**o femminile. Trono transgender fa gola ma vanifica in qualche modo il mio percorso, non ho fatto questo percorso per essere definita tutta la vita transgender. Sarebbe come non riconoscere un traguardo che ho conquistato, non è stato facile e non ci è voluto poco”.

Per poi aggiungere: “Per anni sono scappata dall’amore, mi sono sempre sentita inadatta, inferiore ad altre donne. Forse non abbastanza per la persona che era al mio fianco. Questo senso di impotenza rispetto alla mia inadeguatezza mi ha sempre fatta fuggire prima del dovuto, ho deciso di partecipare per sconfiggere le mie paure. Raccontando la mia storia capirò subito la reazione di chi ho di fronte. Quando ho iniziato la transizione ero contenta anche perché gli altri potevano vedere Andrea, questa volta come nome al femminile. In casa inizialmente camuffavo i cambiamenti”.