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Joshua Bassett è gay, l’attore fa coming out: “Sono felice di far parte della comunità LGBTQ+”

Joshua Bassett è gay. Il giovanissimo attore, cantante e cantautore statunitense, che ha raggiunto la notorietà grazie al ruolo di Ricky Bowen nella serie televisiva High School Musical: The Musical: La serie, ha fatto coming out.

Joshua Bassett – Foto: Twitter

Già l’11 maggio 2021 Bassett, dopo esser stato bombardato di domande sul suo orientamento sessuale, aveva rilasciato un messaggio tramite i suoi profili social, in cui rivelava di non dare alla propria sessualità un’etichetta: «Per tutta la mia vita le persone mi hanno raccontato la mia sessualità, mi hanno svergognato per cose di cui non sanno nulla. Voglio dire grazie a quelli di voi che si battono per l’amore e l’accettazione. Tossicità, odio e negatività dicono meno sull’argomento, ma dicono molto di più su coloro che lo vomitano. È il 2021, siamo la generazione dell’amore e della crescita, ed è ora che iniziamo a comportarci in questo modo. Che tu mi ami, mi odi o mi danneggi, io ti amo lo stesso. Ama chi ami senza vergogna. Va bene dover capire ancora chi sei. La vita è troppo breve per lasciare che l’ignoranza e l’odio vincano. Io scelgo l’amore».

In una nuova intervista rilasciata a GQ ha rivelato di far parte della comunità LGBTQ: «Ho sempre avuto un’energia piuttosto femminile nella mia vita. Le mie sorelle mi mettevano un vestito di Biancaneve e mi facevano correre per casa e lo adoravo. Ero un bambino molto emotivo e mi dicevano che i maschi non dovevano essere vulnerabili. Sono stato costantemente sgridato perché piangevo. Passavo ogni notte dicendo, non piangere, non piangere, non piangere».

E poi ancora: «Quando ho detto di avere una cotta per Harry Styles e che era come il mio video di coming out molti non mi hanno creduto. Ma io non stavo scherzando. Voglio dire la verità. Anche se ci saranno conseguenze, preferisco di gran lunga affrontare le conseguenze e vivere la mia verità piuttosto che vivere nella paura. Ognuno deve decidere se fare o meno coming out. Io da piccolo già sentivo le voci ‘quando scoprirà di essere gay?’. Ricordo quello che dicevano di me. Cosa sono? Ci sono un sacco di lettere nell’alfabeto… Perché preoccuparsi e arrivare subito a una conclusione? A volte la tua lettera cambia, a volte ne provi una diversa, altre volte ti rendi conto che non sei quello che pensavi di essere, o forse l’hai sempre saputo. Sono felice di far parte della comunità LGBTQ+ perché abbraccia tutti. Non permettete a nessuno di dirvi che l’amore che provate non è amore».

Ha poi concluso: «Spero solo che questa generazione possa sentirsi a proprio agio, sicura di sé e al sicuro parlando di sessualità. Mi emoziono perché da piccolo io non avevo nesso che mi diceva cose del genere. Comunque adesso sono molto tranquillo. Sto celebrando il Pride dall’inizio di giugno».

Congratulazioni Joshua!