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La Rosa Blu: il docu-film sulla diversità con Alex Belli, Enzo Decaro ed Elisabetta Coraini

La Rosa Blu è un docu-film rivolto principalmente ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado per educare alla diversità in generale, sensibilizzare all’accoglienza e indurre a comportamenti inclusivi. Le riprese sono iniziate il 24 luglio a Foligno e dureranno fino al 29 luglio. I protagonisti sono i giovanissimi attori Miriam e Samuele Rustici, rispettivamente 11 e 14 anni, già comparsi nel film Premio Oscar di Paolo Sorrentino La Grande Bellezza insieme con altri ragazzi e bambini del territorio folignate con sindrome di Down.

Alex Belli – Foto: Facebook

I baby attori del corto La Rosa Blu, diretto da Geppi Di Stasio e Davide Cincis, saranno affiancati dai famosi e popolari attori del jet set nazionale: Enzo Decaro, Alex Belli, Elisabetta Coraini, Roberta Sanzò, Ira Fronten e Pio Luigi Piscicelli (protagonista della serie televisiva “Braccialetti rossi”, nel ruolo di Toni “il Furbo”).

La sceneggiatura è nata dalla rielaborazione di un monologo scritto proprio dai due baby attori Miriam e Samuele (letto dai medesimi all’ultimo Troisi Festival) e prodotta della CinthiAssociazione Onlus (un centro di primo ascolto e orientamento per le famiglie).

Le scene esterne alla casa verranno girate a Radio Subasio (con la voce di Stefano Pozzovivo), nel parco della Città della Domenica, alle Fonti del Clitunnio e nella scuola media Piermarini di Foligno.

La professoressa Maria Letizia Fiorelli, mamma dei due bimbi attori ha dichiarato: “L’idea parte dalla realtà rivissuta con una sorta di focalizzazione interna dai due bambini che vivono nella loro quotidianità la straordinaria avventura di essere fratelli di una bimba con sindrome di Down”.

Nei loro confronti occorre avere atteggiamenti costruttivi e non viziati da pregiudizi, stereotipi o mancanza di informazione o percezione del loro essere ugualmente protagonisti.

Un bellissimo, coinvolgente ed emozionante docu-film orientato a diffondere la cultura della diversità e sensibilizzare i bambini, ma anche tanti adulti, alle tematiche della diversabilità per abbattere i muri dei pregiudizi e degli stereotipi, che purtroppo ancora oggi esistono nella nostra società.