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La seconda puntata di X-Factor: ci aspettavamo di più?

Si è conclusa il 17 settembre la seconda puntata della nona edizione di X-Factor, talent musicale che è ancora alla fase iniziale, in quanto i giudici stanno per il momento selezionando i cantanti che andranno a comporre la rosa dei partecipanti. Anche questa puntata, come la prima, si è rivelata un pochino ‘moscia‘ a detta degli spettatori e non ha brillato per originalità dei partecipanti.

x factor elijah

Anche in questa puntata è infatti spiccata la vena ‘buonista‘ che il programma ha deciso di mantenere, del resto senza la presenza al vetriolo di Morgan c’era un po’ da aspettarselo. La scrematura dei concorrenti da parte dei quattro giudici, Skin, Elio, Fedez e Mika è continuata fra voci improbabili e personaggi che si sono inesorabilmente rivelati trash, ma forse qualcosa di buono i giudici sembrano averlo trovato. Si tratta del fenomeno Elijah, piccolo uomo americano che non ha smesso per un attimo di sorridere e che ha cantato con il suo ukulele Johnny B.Good. La rete l’ha già incoronato un piccolo portagioie, un portatore di felicità che non può mancare nelle prossime puntate, quindi non stupisce vedere il pollice in alto dei giudici dopo la sua esibizione.

Questa seconda puntata ha visto l’arrivo in gara delle band. Sicuramente va segnalato il gruppo riminese dei Landlord che ha portato un bel pezzo di Lana del Rey, bacchettato da Elio che ha rilevato tante imprecisioni nella loro performance, ma mandato avanti dagli altri giudici. Altre band che hanno passato la selezione sono gli OSC2X, bravi con il sintetizzatore e gli Street Chords, cantanti a cappella che dopo avere presentato un pezzo di Avicii, Wake me up, si sono gustati le lodi di Elio, che li ha elogiati non solo per la scelta del pezzo, ma anche per la loro innata bravura.

La seconda puntata di X-Factor si è quindi lasciata contagiare da un bel po’ di ‘trash di casa nostra’, con Skin che ha invitato una fan a salire sul palco proponendole una audizione ufficiale. La ragazza ha cantato un brano cult degli Skunk Ananasie, You’ll follow me up e si è guadagnata a furor di popolo il passaggio al boot camp. Applausi anche per Massimiliano, un cantante autodidatta che fa l’allevatore di cavalli e che ha presentato un repertorio molto blues, così come per Santino Cardamome, che si è autodefinito un Batman perché insegna di giorno e canta di notte, ma ha conquistato tutti con un suo delicato pezzo cantautoriale.

Il tutto è stato condito da esibizioni improbabili, da look un po’ strampalati come gli occhiali da lolita di Anthony e dal pezzo ‘Esofago‘ di Massimo Scala, che sta già facendo il giro del web. A concludere la puntata ci ha pensato la cantante greca Miriam, grande fan di Mika che gli ha portato un bel ritratto. La ragazza ha quindi cantato Stardust e Mika, forse commosso dal gesto, l’ha inaspettatamente salvata. La si rivedrà al boot camp ma molti sono i rumors che parlano di una perdita generale di qualità del programma e di un talent troppo ‘buono’ per i gusti dei più.