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Lana Del Rey parteciperà al Meteor Festival 2018 in Israele

Lana Del Rey parteciperà al Meteor Festival 2018 in Israele. La famosa artista statunitense ha spiegato su Twitter che non è una scelta politica e ha sottolineato che suonerà anche in Palestina.

Lana Del Rey – Foto: Instagram

L’artista di White Mustang prenderà parte al Festival in Israele, che è in programma dal 6 all’8 settembre prossimo a Tel Aviv. La star musicale di Love, Lana Del Rey, è stata duramente criticata dai sostenitori del popolo palestinese, ma lei ha respinto ogni accusa e critica sul suo profilo social.

“A proposito del discorso sulla verità – ha cinguettato Lana – (parlo del mio precedente tweet che faceva riferimento ad una frase pronunciata oggi da Giuliani su Trump capisco che molti di voi siano dispiaciuti per il fatto che stiamo andando a Tel Aviv per il Meteor Festival. Comprendo le vostre preoccupazioni, davvero. Quello che vi posso dire è che io credo che la musica sia universale e che dovrebbe essere utilizzata per unire i popoli. Abbiamo accettato di esibirci a questo festival con l’intenzione che l’avremmo fatto per i bambini del posto e per lanciare il più possibile un messaggio di pace. Son dieci anni che io e la mia band giriamo il mondo. E stiamo per andare in un luogo dove si esibiranno molti altri artisti. Non siamo sempre d’accordo con la politica dei paesi dove suoniamo e nemmeno di quella del nostro stesso paese. A volte, tanto più ci allontaniamo da casa, tanto meno ci sentiamo al sicuro. Però siamo, sappiamo la nostra vita ci obbliga ad essere sempre in viaggio”.

L’artista ed ex modella statunitense ha poi sottolineato: “Quindi per concludere anche se sarei molto interessata a capire cosa sia vero o cosa non lo sia, o cosa sia giusto o cosa sia sbagliato, vorrei ricordarvi che esibirmi a Tel Aviv non è una dichiarazione politica o un impegmo nei confronti dei politici locali, così come cantare in California non vuol dire che le mie visioni siano in linea con le opinioni dell’attuale governo o con delle azioni a volte persino disumane. O che io perdoni il mio attuale presidente, che prende in giro le persone disabili alle manifestazioni. Ovviamente questo non signfica che io mi stia dimenticando di certe atrocità fatte dallo stesso stato di Israele di recente. Sto soltanto dicendo che sono una semplice cantante – ha proseguito -, sto facendo del mio meglio per muovermi nelle acque sempre agitate di quei paesi che sono perennemente in guerra e dove devo andare ogni mese. Giusto per precisazione, sto facendo del mio meglio e le mie intenzioni sono di gran lunga più nobili di quelle di molte altre persone che conosco”.