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Laura Pausini: la sua vita con Paolo Carta e la figlia Paola è meravigliosa

Laura Pausini è davvero felice ed entusiasta della sua vita pubblica e della sua vita privata. La vita familiare della celebre, potente, influente e amatissima diva della musica italiana va a gonfie vele. La star di Es la musica ha rilasciato una lunga intervista a Io Donna in cui ha parlato anche del suo fidanzato Paolo Carta e di sua figlia Paola. La splendida e adorabile mamma vip Laura Pausini ha confessato di aver sofferto molto a causa di un trauma sentimentale violento.

Laura Pausini con il compagno Paolo Carta - Foto: Instagram
Laura Pausini con il compagno Paolo Carta – Foto: Instagram

“Quindici anni fa c’è stata una rottura pesantissima – ha rivelato la star della musica italiana a Io Dona -, nei sentimenti e nel lavoro. Un dolore forte, mi ha scardinato completamente… Niente di paragonabile all’essere mollata da Marco, il primo fidanzatino, appunto quello della canzone. Non poteva aiutarmi la famiglia, non l’abbraccio dei fan: era una solitudine adulta. E all’inizio non potevo, non volevo, ma ho dovuto guardarla in faccia e trasformarla nella mia amica. Lavorando a lungo con una psicologa per rimettermi in piedi, per trovare la me stessa di oggi… Mi sentivo fragilissima, ora sono una combattente”.

Per quanto riguarda la sua love story con Paolo Carta, Laura ha dichiarato: “Non pensavo che avrei mai frequentato un uomo che era già stato sposato. Era fuori dalle mie convinzioni. Ho impiegato tantissimo ad accettare quest’amore. Che invece era forte. Siamo ancora qui, insieme. E Paolo l’ho preso con i suoi tre figli, allora avevano 12, 11 e 3 anni: mai pensato di sostituirmi alla mamma, ma non volevo che questa storia potesse, anche minimamente, procurare danni a loro”. Per poi aggiungere: “Potrei dire che non mi ha mai chiesto un Rolex d’oro per Natale o che non gliene importava nulla della Mercedes con autista, come mi era successo in passato… Ma è più complesso di così: è l’essere maschi nel mondo mutato delle femmine. In una coppia come la nostra può mettere a disagio che non sia l’uomo ma la donna a mantenere la famiglia, a decidere dove si va e quando, perché è il mio lavoro che decide per tutti – ha sottolineato – A Paolo non importa essere famoso, non è in competizione con me. Accetta che io sia libera anche di scegliere quello su cui non è d’accordo. Vuole me, punto. E fare musica, la sua passione. Per questo, paradossalmente, ho smesso di portare solo i pantaloni. Mi compro anche le gonne. E mi sento bella”.

La nascita della primogenita ha stravolto la sua vita: “L’arrivo di Paola ha spazzato via ogni incertezza. Mi ha fatto sentire potente: io la proteggerò, nei suoi confronti sarò invincibile. Lo so, ha tre anni e mezzo, nell’adolescenza sarà diverso. Già adesso acchiappa il telefono e spedisce messaggi vocali ricattatori: mamma quando torni? Perché io ti amooooo! E per la prima volta nella vita mi viene da mollare tutto e correre a casa”. Auguri!