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Le spese pazze di Vittorio Sgarbi: “Mi escono 30mila euro al mese”

Le spese pazze di Vittorio Sgarbi stanno facendo molto discutere in Rete e non solo. Il chiacchierato e famoso critico d’arte, personaggio tv e sindaco di Sutri ha rivelato al settimanale Panorama che spende ben 30mila euro al mese per assistenti, dipendenti della Fondazione e affitto.

Per la sua residenza spende circa 7mila euro al mese. Molto presto il 66enne opininionista tv e politico andrà in pensione come funzionario dei Beni Culturali. Il parlamentare italiano percepirà una pensione tra i 2.500 e i 3.500 euro al mese.

Il suo è un caso previdenziale sui generis, visto che va in pensione con 51 anni di contributi, in gran parte solo figurativi in quanto Sgarbi è in aspettativa dal 1985. “Ero sempre in aspettativa gratuita, non mi pagavano”. Tutto in regola, ma pure lui ha ammesso: “In effetti è incredibile. Primo: non l’ho chiesto, me l’hanno comunicato. Secondo: vado in pensione con la legge Fornero, ovvero le regole più severe per limite anagrafico“.

Dal 1996 è un pregiudicato poiché ha riportato una condanna definitiva a 6 mesi e 10 giorni di reclusione e 700mila lire di multa per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato.