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L’incredibile storia della ragazza in coma che gioca a basket

Maggie Meier non è una ragazza come tante, ma è una giovane studentessa americana che nel 2008 si ammala di un terribile malattia, la meningoencefalite, patologia che la fa cadere in coma, e da quel giorno è ricoverata in ospedale.

La storia di Maggie ha davvero dell’incredibile. La ragazza, prima di ammalarsi, giocava a basket con la squadra della Blue Valley Northwest High School di Overland Park, la squadra della sua scuola. Il basket è la sua passione, un amore mai dimenticato.

Maggie è ancora in coma, ma ogni due-tre ore, per evitare che i suoi muscoli si atrofizzino, devono cambiarle posizione e quando si trova seduta, ogni tanto i genitori le mettono in mano una palla da basket, proprio per ricordarle la sua passione, ed è capitato che alcune volte, Maggie ha tirato vero un canestro immaginario.

Il neurologo che segue il caso di Maggie, ha spiegato che il comportamento della giovane è del tutto normale, perché l’azione di tirare è fortemente radicata dentro Maggie, che ha sempre amato tanto il basket.