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L’Italia flagellata dal maltempo. Il Centro-Nord sotto la neve


L’Italia è  flagellata dal maltempo. La neve sta  imbiancando una buona metà della penisola, fino alle porte di Roma, mentre al sud la fanno da padrone pioggia e vento. Sono in arrivo temperature polari, o quasi, tanto che secondo le previsioni a Milano il fine settimana  vedrà la colonnina di mercurio attestarsi stabilmente intorno ai -8/9° C.
Un inverno così, soprattutto considerando che fino a solo pochi giorni fa il tempo era mite,  e che al sud erano già in fiore piante che solitamente  fioriscono da aprile in poi, è quanto meno fuori dal normale. Il tempo pazzo è l’ennesima dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto gli stravolgimenti climatici stiano facendo sentire i loro effetti.

La neve rende problematica la circolazione sulle strade dei mezzi pesanti, in particolare, mettendo a rischio oltre tutto i rifornimenti che già avevano subito una severa battuta d’arresto nei giorni scorsi, complice l’agitazione degli autotrasportatori. Secondo la Coldiretti oltre cinquantamila tonnellate di generi alimentari deperibili sono bloccate sui TIR, anche se con le temperature attuali, il rischio deperimento potrebbe in un certo senso ridursi sensibilmente.
Gli incidenti a causa della neve ghiacciata non mancano,  A Funo di Argelato, nel Bolognese, una macchina  è finita dritta dritta in un bar per  colpa del fondo stradale ghiacciato, causando la morte del conducente, un uomo di 64 anni.
A subire le intemperanze del tempo, ma più che intemperanze, le sue pessime condizioni, anche il campionato di calcio di Serie A, che vede una serie di partite rinviate per colpa della neve.

Ma anche storie a lieto fine, come quella accaduta a Marciaso, un piccolo paese montano della Lunigiana, dove una partoriente che, arrivata al momento finale della gravidanza aveva chiamato l’ambulanza per andare in ospedale, vi è stata condotta alla fine da un mezzo spazzaneve, vista l’impossibilità del mezzo di soccorso sanitario di arrivare sul posto.