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Lorenzo Crespi rivela la relazione con Paola Perego: “Ci siamo lasciati l’anno prima che sposasse Lucio Presta”

Lorenzo Crespi ha rivelato di aver avuto una relazione top secret con Paola Perego, aggiungendo di essersi lasciati l’anno prima che sposasse il potente e ricco manager dei vip, Lucio Presta. Il famoso attore ha lanciato lo scoop bomba via Twitter.

Lorenzo Crespi – Foto: Twitter

Alcuni giorni fa l’attore vincitore del Globo d’Oro come migliore attore assegnato dalla stampa estera nel 1998 ha confessato su Twitter: “Oggi è un po’ la resa dei conti..Visto che tanti settimanali sanno la verità e continuano a nasconderla Per coprire un potere delinquenziale… i problemi in Rai nascono con gente di mare e proseguono nel 2009 a causa di una relazione con una conduttrice moglie di un manager potente..relazione avuta dal marzo del 2009 a ottobre 2009 documentata in tutto. Mi ero avvicinato a quella donna perché come me in quel momento distrutta visto che in casa non aveva un uomo… non sapevo chi fosse lui… e ho iniziato il tutto…”.

L’attore Lorenzo Crespi ha poi aggiunto: “La relazione è finita un anno prima di sposarsi,quando i due si sono confrontati invece di dire tutte le corna che si erano messi entrambi..la signora ha fatto solo il nome mio..Facendo iniziare da parte di lui una campagna d’odio nei miei confronti enorme in Rai, tutti sapevano nessuno parlava,persino le parrucchiere della Clerici nel 2012 sapevano di questa relazione e io non avevo detto niente a nessuno…”.

Poi ha citato direttamente Lucio Presta. “Caro Lucio Presta è ora di andare in tribunale – ha cinguettato Crespi – aspetto la tua denuncia con ansia.. Signori preparatevi,dai miei racconti conoscerete un grande uomo una grande donna..falsi come una banconota da due euro… e malvagi come nessuno… per questo da più di vent’anni in analisi… Ora basta”.

Lorenzo Crespi ha tirato in ballo anche la stampa rosa: “Il direttore di Oggi sa tutto, il direttore di Diva e Donna sa tutto… sanno tutto da anni e nascondono tutto, perché non si mettono contro un potente manager, perché poi non gli fa dare le copertine a quei quattro pseudo artisti di me**a che ha in agenzia. Meglio sacrificare Crespi”.