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Luca Onestini criticato dai Belli fulminati nel bosco: “Il tormentone è nostro”

Luca Onestini è stato criticato dai Belli fulminati nel bosco poiché il simpatico tormentone del Grande Fratello Vip 2017 “Batti le mani, schiocca le dita, umore alto tutta la vita” con tanto di balletto ispirato ad Andiamo a comandare di Rovazzi non è dell’ex tronista del trono classico di Uomini e Donne, ma del gruppo ligure nato agli inizi degli anni ’90.

Luca Onestini – Foto: Facebook

Il tormentone “Batti le mani, schiocca le dita, umore alto, tutta la vita” è diventato subito virale, contagiando anche la conduttrice tv del reality show di Canale 5 Ilary Blasi e l’opinionista fisso in studio Alfonso Signorini. Sono davvero tanti i meme creati sui social network e su YouTube, ma la verità a quanto pare è un’altra…

In realtà l’ex fidanzato di Soleil Sorgé si sarebbe ispirato alla canzone dei Belli fulminati nel bosco intitolata Scoreggia Western. Il brano in questione è stato pubblicato nel 2015 ed è stato depositato in SIAE. Il tormentone è quasi identico: “Batto le mani, schiocco le dita, faccio scoregge tutta la vita”.

La band rock demenziale ligure ha criticato il finalista del GF Vip 2017 Luca Onestini durante un’intervista rilasciata a Imperiapost.it: “Il fatto che sia diventato un tormentone è perché è una frase semplice, ma il fatto che sia una frase semplice non vuol dire che qualcuno non l’abbia inventata. L‘abbiamo inventata noi. Noi vogliamo andare fino in fondo in questa faccenda e contattare la redazione del Grande Fratello e altre trasmissioni. Abbiamo già contattato Barbara d’Urso, che è una che tira su dei polveroni inverosimili, contatteremo le altre redazioni di altre trasmissioni, Striscia la Notizia, i telegiornali. Presumiamo che non sia tutto frutto del concorrente del Grande Fratello. Sul web abbiamo già scoperto che c’è il merchandising con le magliette. Le suonerie dei telefonini, una roba che mi fa inferocire. È stato costruito probabilmente tutto ad arte”.

I componenti della band hanno poi aggiunto: “È evidente che noi, magari, siamo un gruppo di provincia, han trovato questa cosa sul web e l’hanno utilizzata. Avevamo partecipato con questo pezzo nel 2016 alla selezione per andare al 1° maggio e siamo stati censurati perchè era un pezzo troppo stupido. Noi ci riteniamo fortunati a scrivere canzoni stupide, infatti dopo due anni esce fuori che è un tormentone nazionale. Noi diciamo delle verità in modo ironico, però non siamo considerati una realtà locale, siamo una realtà un po’ più nazionale, ci possiamo anche vantare di cose carine. La speranza è che qualcuno si accorga che il pezzo è nostro e che ci riconosca almeno la paternità. Non vorrei mai che quest’estate durante i concerti venisse qualcuno e ci dice ‘ce lo fate il pezzo del Grande Fratello?’, che poi in realtà è il nostro”.