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Luca Ward parla della malattia rara della figlia Luna: “Per me è stata una mazzata”

Luca Ward ha parlato della malattia rara della figlia Luna durante l’intervista rilasciata a Silvia Toffanin nel suo salotto tv, Verissimo. Il celebre attore, doppiatore e direttore del doppiaggio ha confessato in tv: “Mia figlia ha una malattia rara, per me è stata una mazzata”.

La piccola avuta nel 2009 dalla moglie Giada Desideri è affetta dalla sindrome di Marfan, patologia ereditaria del tessuto connettivo che causa alterazioni oculari, ossee, cardiache, dei vasi sanguigni, polmonari e del sistema nervoso centrale che è provocata da mutazioni del gene che codifica la proteina detta fibrillina.

L’artista ha dichiarato: “Per me è stata una mazzata. All’inizio mi sono sentito responsabile, ti senti responsabile quando un bambino nasce con una patologia grave. Pensavo fossimo noi portatori di questa malattia che è la sindrome di Marfan. Però da tutte le ricerche che abbiamo fatto, non ce n’è traccia: è stato, come ha detto il medico di Luna, ‘sfiga’, è un gene che si modifica al momento del concepimento, non c’è niente da fare”.

Ward ha proseguito: “Per me è stata proprio una mazzata, non riuscivo a metabolizzare questa cosa. Mia moglie no. Appena ha saputo di questa cosa – le donne sono di un altro pianeta – immediatamente ha capito la gravità, l’importanza e ha scelto lei, lei è stata il capofamiglia in quel momento”.

La reazione della moglie è stata esemplare: “Mi ha detto: ’Tu continua a lavorare, io smetto, mi tiro fuori e penso ai figli. Io non volevo: ‘No, perché, sei una donna bellissima, un’attrice meravigliosa, reciti in cinque lingue: perché?’. ‘Perché si fa così, perché sennò non ne usciamo, i nostri figli devono avere almeno il controllo di uno dei due. Tu sei quello che lavora di più, vai tu a lavorare, ci penso io’, mi ha risposto. Una scelta che non so se io avrei il coraggio di fare. Però era la decisione giusta”.

Oggi è più sereno. Ha infatti chiosato: “Luna oggi è seguita bene, con le scelte giuste, l’affetto e soprattutto anche Lupo. Lupo è sano, ma per un certo periodo è rimasto più indietro perché io ero più protettivo verso Luna. E lì anche mia moglie mi ha fatto capire che non dovevo fare così, ma io non me ne accorgevo, lo facevo in maniera spontanea. No. Anche lì è stata mia moglie, ha fatto tanto, e anche mia madre, finché c’è stata, è stata molto importante, mi ha aiutato moltissimo”.