Ciprie correttive: quale colore scegliere e come usarle

La cipria, compatta o in polvere che sia, promette di fissare il trucco e ostacolare la comparsa dell’antiestetico effetto lucido sulla pelle. Ma quanto ne sappiamo di ciprie correttive?

Cipria correttiva rosa- foto webtretho.com

L’applicazione della cipria è un passaggio indispensabile per ottenere un make-up impeccabile, ma ancora troppo spesso le appassionate di trucco relegano il cosmetico a favore di qualche innovazione o tendenza del momento.

Eppure il settore cosmetico ha sfruttato l’innovazione settoriale per dare vita a una nuova versione della cipria, le ciprie correttive di ultima generazione.

Cosa sono le ciprie correttive?

Le ciprie correttive non solo altro che tonalizzanti in polvere che uniformano il colore dell’incarnato e nascondono le discromie del viso in pochi gesti.

I miglior brand cosmetici hanno formulato ciprie correttive di diversi colori in modo da offrire una nuance per ogni piccolo problema o inestetismo, proprio come fanno i correttori colorati.

  • Cipria color verde – Il colore verde riesce a smorzare i rossori della pelle e in particolare quelli dell’acne o delle couperose.
  • Cipria color giallo – Il colore del sole sostituisce un normale correttore e conferisce un tocco di vitalità alla pelle del viso, soprattutto se si tratta di una pelle molto chiara o una cute con macchie cutanee o discromie.
  • Cipria color rosa – Il rosa promette di ravvivare la pelle troppo spenta e conferire un aspetto sano e radioso.
  • Cipria multicolor – Il mix di colori permette di intervenire su svariati inestetismi simultaneamente, ma richiede una certa manualità che impedisce di accavallare le diverse ciprie correttive.

Come usare la cipria correttiva

La tecnica base di make-up impone l’applicazione della cipria successivamente alla base creata con il fondotinta allo scopo di fissare il trucco e impedire la comparsa dell’effetto lucido.

Le ciprie correttive, comportandosi più come dei primer, devono essere applicate prima del fondotinta in modo da migliorare la base trucco.

In pratica, quando occorre correggere grandi parti del viso, è necessario applicare la cipria correttiva con un pennello grande, insistere sulle zone critiche e attendere un paio di minuti prima di stendere il fondotinta.

Quando bisogna mimetizzare i piccoli inestetismi, quindi, è sufficiente applicare la cipria correttiva sulla zona interessata sfruttando le setole di un pennello piccolo.

Ciprie correttive o correttore?

Se le ciprie correttive si comportano come dei correttori allora quando è meglio sceglierle al posto proprio di quest’ultimi?

In linea di massima le ciprie correttive vanno scelte quando la zona del viso da trattare è ampia in modo da uniformare l’incarnato con pochi gesti mentre i correttori vanno utilizzati quando gli inestetismi risultano meno evidenti.

Myriam