Fondotinta minerale, focus sul cosmetico biologico

Quante volte abbiamo sentito parlare di fondotinta minerale? Quello che sembra solo una nuova tendenza del mondo della cosmesi si presenta come un prodotto studiato nella composizione, un fondotinta con ingredienti naturali.

Fondotinta minerale- foto amando.it

Il fondotinta minerale è un prodotto composto interamente da componenti naturali, minerali di estrazione da solo e sottosuolo. Si tratta di un prodotto naturale costituito da particelle nanometriche di Biossido di Titanio e Ossido di Zinco ovvero polveri cristalline con funzioni specifiche per la protezione dell’epidermide. Il complesso di Argilla bianca, Amido di Riso e pigmentazioni di colore in polvere creano un prodotto naturale privo di conservanti e coloranti artificiali.

Benefici fondotinta minerale

Gli estratti naturali fanno del fondotinta minerale un prodotto di make-up dai notevoli effetti benefici perché capace di far respirare la pelle e donarle elasticità e luminosità:

  • protegge dai raggi UV
  • minimizza le rughe in modo naturale
  • controlla la produzione di sebo
  • previene e lenisce eventuali irritazioni

Scegliere il fondotinta minerale giusto

La scelta del fondotinta minerale riprende i classici metodi di scelta di qualsiasi altro fondotinta o prodotto di make-up:

  • provare i campioncini di diverse tonalità (chiara, media e scura)
  • testare il prodotto all’interno del polso
  • applicare una piccola quantità sul viso

Come applicare il fondotinta minerale

Chiaramente il prodotto deve essere applicato a seconda del tipo di pelle e della composizione del fondotinta:

  • Pelle normale e grassa – Se la pelle è normale o grassa allora è possibile applicare il fondotinta minerale come un semplice fondotinta in polvere. Come procedere? Versare un po’ di prodotto sul tappo del contenitore, intingere il pennello di tipo kabuki, scuotere l’eccesso e applicarlo su tutto il viso compiendo movimenti circolari. È preferibile stendere il prodotto poco alla volta, in modo da tenere sempre sotto controllo il risultato.
  • Pelle secca – Se la pelle è secca allora si può optare per una variante cremosa oppure mescolare la polvere ad acqua o al prodotto idratante usato per idratare la pelle e ottenere una coprenza più accentuata. In questo senso è possibile vaporizzare dell’acqua direttamente sul pennello e poi intingerlo nella polvere messa sul tappo del contenitore oppure versare un po’ di prodotto sul palmo della mano e unire la crema idratante.

Consigli utili

Il fondotinta minerale può comportare qualche difficoltà, soprattutto per mani inesperte. Quali sono i problemi più frequenti?

  • Effetto maschera di gesso – Un eccesso di prodotto, una tonalità troppo chiara o un pennello sbagliato possono creare un effetto maschera che può essere risolto applicando una tonalità più scura di fondotinta minerale o una mescola con della terra abbronzante per renderlo più simile alla pelle.
  • Colore arancione – Probabilmente si è usata una tonalità troppo scura o vi è stato un eccesso di prodotto. In questo caso basta applicare meno prodotto, utilizzando una tonalità più chiara di fondotinta minerale o schiarendo quella già applicata con una cipria o diluendola con crema idratante.
  • Aspetto troppo secco – Forse la pelle secca presenta di piccoli residui di epidermide morta. La situazione può essere gestita con una pulizia del viso o un’esfoliazione e con un mix di fondotinta e crema idratante.
  • Rughe e pori dilatati accentuati – Forse si è impiegato troppo prodotto o scelto un fondotinta minerale con effetto satinato. Sostanzialmente basta utilizzare un pennello kabuki e scegliere un fondotinta minerale dall’effetto naturale e opaco.
  • Pelle lucida o grassa – Può darsi che per ottenere più coprenza si è mischiato una crema idratante al fondotinta minerale oppure non si è applicata po’ di cipria per fissare il trucco. In questo caso è meglio evitare la crema, optando per acqua termale o un po’ di tonico sul pennello e polvere, per poi fissare il tutto con un velo di cipria in polvere.
Myriam