Ombretti di transizione: cosa sono e a cosa servono

Le appassionate di make-up avranno sentito parlare degli ombretti di transizione, un particolare tipo di ombretto che aiutano a creare una sfumatura graduale tra la palpebra mobile e la palpebra fissa. Scopriamoli meglio!

Ombretti di transizione- foto 2anews.it

Non si deve pensare agli ombretti di transizione come ombretti con tonalità simili alle nuance applicate sulla palpebra mobile giacché preservano l’obiettivo di creare un minimo contrasto in grado di ravvivare il make-up.

Un esempio? È possibile applicare un ombretto marrone medio sulla palpebra mobile e sfumarlo con un marrone più chiaro oppure una nuance leggermente aranciata o un color salmone per conferire una tridimensionalità al trucco occhi.

Quali ombretti di transizione preferire?

Gli ombretti di transizione devono essere di colori chiari o medi, ma mai troppo scuri per evitare di appesantire l’effetto finale.

Basta dare uno sguardo a qualche lavoro dei make-up artist professionisti per rintracciare un tocco di ombretto chiaro anche quando vengono applicati ombretti scuri sulla piega, sotto o ai bordi dell’occhio.

Il ruolo principale degli ombretti di transizione è permettere agli ombretti che si accostano o si applicano sopra di sfumarsi con facilità senza creare stacchi netti.

Il finish degli ombretti di transizione deve essere rigorosamente opaco per assicurare profondità allo sguardo, un effetto che le nuance perlate perdono.

Va da sé che la prima cosa da considerare per scegliere l’ombretto di transizione giusto riguarda il tipo di ombretto che si intende usare sulla palpebra mobile: caldo o neutro per ombretto chiaro e caldo, neutro per ombretto chiaro, caldo o neutro per un trucco da sera oppure neutro o freddo per un trucco da giorno.

Chiaramente le indicazioni generali lasciano spazio alla fantasia per creare combinazioni uniche e personali che esaltano ogni look.

Come applicarli

L’applicazione degli ombretti di transizione risulta molto semplice se si utilizzano i pennelli giusti ossia i pennelli da sfumatura, dato che la zona di applicazione dell’ombretto di transizione sarà la piega dell’occhio e la palpebra fissa.

In generale è preferibile sfumare gli ombretti molto chiari solo sulla palpebra fissa come ultima sfumatura che arriva sulla pelle e partire dalla piega dell’occhio con ombretti di tonalità medio/scure per arrivare a sfumare delicatamente il colore verso la palpebra fissa.

Quando si applicano gli ombretti di transizione è bene compiere dei movimenti leggeri e circolari allo scopo di spandere il colore in modo molto graduale.

Myriam