Manfredi Ferlicchia attacca Veronica Valà

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Su Facebook, Manfredi Ferlicchia attacca Veronica Valà, accusandola di essere falsa e di essere uscito con lui per notorietà “Sempre la stessa storia, nessuno cerca notorietà, tutte sante, tutte vittime di guerra, tutte brave ragazze,umili,perfette e da sposare, abbiamo visto sempre i risultati…..”

Manfredi Ferlicchia attacca Veronica Valà

“non voglio sprecare una parola in merito a nulla,ho altro di molto ma molto più importante a cui pensare, tipo stare accanto mia mamma ed i miei fratelli più piccoli, dato che ormai l’uomo di casa sono io, non è più tempo di perdersi in cavolate,ma tempo di crescere e con forza prendere di mano la situazioni che purtroppo inaspettatamente la vita ci mette davanti,…” ha scritto Manfredi Ferlicchia “vorrei anche precisare che io i miei migliori amici li ho da 15 anni, li amo con tutto me stesso e non potrei mai fare a meno di loro e che nella vita non ho mai preso nessuno per culo, quindi non facciamo tutti finti tonti per una volta ed assumiamoci ognuno le proprie responsabilità….. “l’unica cosa che vorrei in questo momento è un pò di felicità, ma sopratutto di serenità e credo dopo tutto quello che mi è successo di meritarmene almeno un briciolo….. detto ciò quando conosci una ragazza oltre a starci bene 5 minuti,devi provare qualcosa di vero e profondo ed in particolare devi vedere un futuro con lei, magari pieno di stimoli, amore e felicità. il tempo è prezioso ed è giusto non perderlo prendendo per il sedere nessuno,ma sopratutto se stessi……

La replica di Veronica Valà

Immediata la replica di Veronica Valà “Non so se sto sognando o se realmente questo sta succedendo ma non posso accettare passivamente di passare per una persona che non sono. Io sono Veronica, non “tutte”. Non ho obbligato nessuno a rimanere due mesi a casa mia. Non ho mai detto sono fidanzata con Caio o Sempronio, anzi. Non ho mai parlato male di nessuno, anzi ho sempre trovato giustificazioni a tutto. Nessuno può insegnarmi cosa significa la parola sofferenza; avevo 9 anni quando a mia madre, purtroppo, fu diagnosticata una malattia rara che le distruggeva il fegato e dopo un primo trapianto fatto a pisa, andato male e dopo essere stata tante volte tra la vita è la morte, solo un secondo miracoloso trapianto fatto due anni fa dal prof pinna del sant’Orsola di Bologna, che non finirò mai di ringraziare, le sta permettendo di vivere. Devo dire grazie a mia sorella che mi ha cresciuta, mentre mio padre viveva negli ospedali accanto a mia madre. Non ho mai detto a nessuno e specialmente alle persone che mi hanno aiutato; scusate ma non posso più perdere tempo con la mia vita. Non ho mai preteso amore da nessuno ma il rispetto, quello credo di meritarlo, soprattutto da chi è stato trattato come un re. È vero, sono una delle tante ragazze che sogna di trovare il principe azzurro ma questa non può essere una colpa. Per finire, un grazie di cuore a tutte le persone che mi hanno sostenuta ed incoraggiata”.