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Mangia, l’uomo del giorno, convince anche Zamparini

Devis Mangia, il nuovo tecnico del Palemo che ha letteralmente conquistato Zamparini
Mangia
ha convinto il patron Zamparini che come tutti sanno non è certo di bocca buona e tanto meno dotato di eccessiva pazienza.
Invece Mangia lo ha convinto, si potrebbe dire, letteralmente conquistato. E come si potrebbe mai dire il contrario, dopo essere riuscito a trasformare il Palermo da una compagine dimessa e quasi rassegnata, ad una squadra tosta e volitiva, ad una ‘mangia’ Inter, è proprio il caso di dirlo.

E pensare che il giovane tecnico di Cernusco sul Naviglio era stato investito dell’onere e onore di allenare la prima squadra proprio l’ultimo giorno del mercato, Lui che era arrivato a Palermo per allenare la Primavera, voluto da Sogliano, che evidentemente ben ne conosceva i pregi e le qualità.
“Ho già dato mandato al mio direttore sportivo”, dice Zamparini, “di confermare Mangia alla guida della squadra e di fargli altri due anni di contratto, oltre a quelli che già ha. Spero proprio che il Palermo diventi l’Arsenal del calcio italiano e che Mangia sia il nostro  Wenger”.

Dichiarazione impegnativa, quella di Zamparini, e questo significa che veramente il tecnico deve averlo impressionato, dato che il patron rosanero non è mai stato facile a simili entusiasmi.
E pensare che il buon Mangia era arrivato in sala stampa, dopo la fine della partita, e candidamente aveva detto, sorridendo, “almeno un’altra la dovrò fare”. Visto il risultato e, soprattutto, visto come è riuscito in pochi giorni a trasformare completamente la squadra, nel carattere e nella determinazione, probabilmente ne farà diverse altre.

Il difficile, tuttavia, arriva adesso. “Ho detto a Mangia”, dice Zamparini, “che ora diventa tutto più complicato, visto anche che noi, di solito, dopo aver battuto una grande, la partita successiva la giochiamo male e le prendiamo. Quindi dovrà cercare di fare in modo che questo non accada ma, comunque, Lui resterà sulla nostra panchina”.