Quantcast

Marco Carta parla del ricovero in ospedale e mostra la cicatrice ai fan

Marco Carta ha parlato del suo ricovero in ospedale e ha mostrato la cicatrice ai fan sui suoi profili social. Il vincitore del Festival di Sanremo e di Amici di Maria De Filippi ha attraversato un periodo di salute davvero difficile e travagliato.

Marco Carta – Foto: Facebook

La nonna del famoso cantante Marco Carta ha rivelato al settimanale DiPiù che suo nipote è stato costretto ad operarsi a causa di una ulcera. “In famiglia soffriamo un po’ tutti di problemi allo stomaco – ha detto la nonna dell’artista sardo – e Marco era da un po’ che tribolava. Insomma, ha sempre avuto una certa acidità di stomaco che non lasciava ben sperare. Del resto, la sua attività a volte lo porta a essere stressatissimo. La vita da musicista lo porta sempre in giro – ha proseguito -, tra concerti e spettacoli, e ovviamente non mangia bene. Una ulcera. E per questo è stato costretto a operarsi. Per fortuna è tutto passato, adesso quello che conta è che si riposi e si rimetta in piedi”.

Marco Carta parla dei suoi problemi di salute

Dopo essere stato dimesso dall’ospedale, Marco Carta ha ringraziato tutti i suoi fan per la vicinanza e l’affetto e ha condiviso uno scatto che lo ritrae piuttosto provato e dimagrito. “Tutto riprende, tutto riparte, soprattutto quando c’è la volontà – ha scritto Carta – Amo la vita, ora più che mai! Oggi sarà una giornata speciale. Ciao gente…”.

Poi ha condiviso sempre sui suoi profili social uno scatto che immortala la cicatrice dell’intervento subìto e ha scritto: “E chi se ne frega? Sto qui a scrivere, vuol dire che son vivo”. Il post ha scatenato una raffica di messaggi di amore, solidarietà e affetto.

Il cantante sardo Marco Carta  ha poi descritto ciò che ha passato in questi giorni difficili in un commento al suo post sulla sua pagina Facebook: “Non dico tanto per, ma nei momenti peggiori, quelli più brutti, quelli in cui la lancetta sembrava non spostarsi mai, pensavo a voi e alla vostra preoccupazione, pensavo alle balle che vi avrei potuto raccontare per falsare quella sofferenza che non mi permetteva neanche di parlare. Ho pensato di volermi rimettere in fretta e che non vedevo l’ora di riavere la salute – ha proseguito Carta -, ho lottato come un leone ed ho chiesto di non avere la morfina per far sì che il mio corpo si potesse riprendere prima e la mia mente non venisse offuscata… non posso raccontarvi il dolore… impossibile. Una bestia al macello, ho pensato al coraggio che ha sempre contraddistinto mia madre (per me un grande esempio), ho pensato che dovevo essere all’altezza. Io non so… ma sono qui, sto molto meglio e vivo. Vi amo tanto, voi siete CASA”.

Auguri di pronta guarigione Marco!