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Maria Cristina Maccà disperata: “Ho paura di finire sotto i ponti”, lo sfogo della figlia di Fantozzi

Maria Cristina Maccà è davvero disperata. La mitologica figlia dell’indimenticabile e compianto ragioniere Fantozzi ha paura di finire sotto i ponti. La 53enne attrice originaria di Vicenza ha dichiarato durante un’intervista rilasciata al quotidiano Il Corriere della Sera: «Vado avanti con i provini da remoto. Prima mi dicono: ci mandi un “self tape”, un auto registrazione, e poi l’immancabile “le faremo sapere”. Ma ormai da un anno non si fa più vivo nessuno».

Maria Cristina Maccà – Foto: Dagospia.com

Oggi è tornata a Vicenza a casa della madre settantatreenne perché nella Capitale non ha più un lavoro a causa del Covid-19: «Ho vissuto a Roma 33 anni. Mi sento più romana che veneta, ma non potevo più restare. Non avevo alternative visto che i teatri, ovvero la mia vita, sono chiusi perché non sono considerati indispensabili e il cinema? Beh, esiste ancora, certo. Ma se prima era difficile ottenere una parte, adesso è davvero un’impresa. La pandemia è stata la mazzata finale a un mondo già fortemente in crisi».

A causa della crisi sanitaria internazionale e nazionale, la sua vita è cambiata: «Lavoro da quando a 15 anni trasportavo i pacchi in un magazzino di abbigliamento. Non ho mai chiesto nulla a mia madre. Mi sono sempre sostenuta da sola, lavoravo anche quando ero una studentessa dell’Accademia Silvio D’Amico (tra le più prestigiose in Italia, ndr)».

E oggi? «Vado avanti con i risparmi che ho accumulato negli anni – ha confidato l’attrice -, ma quanto può durare? Ho paura di finire sotto un ponte». Gli aiuti dallo Stato sono arrivati, ma non bastano: «Con 600 euro per qualche mese non si può pensare di campare. E poi non voglio sussidi, ma solo tornare a fare l’attrice». Maria Cristina ha collaborato per anni con il Teatro dei Documenti, ideato da Luciano Damiani. «Sono disposta a fare altro, a ripartire daccapo. Anche se non sono più giovanissima il coraggio e la grinta non mi mancano».