Quantcast

Marilyn Manson: archiviata una delle cause per violenza sessuale

Marilyn Manson può tirare un sospiro di sollievo poiché è stata archiviata (almeno finora, dato che la donna ha 20 giorni di tempo per presentare nuove prove) una delle cause per violenza sessuale. Il celebre cantautore, produttore discografico, attore e pittore statunitense, noto per essere il frontman della band omonima, della quale è fondatore e unico membro stabile, era accusato d’avere abusato e minacciato una donna. La notizia è stata lanciata in esclusiva da Rolling Stone US.

Il giudice Gregory Keosian ha accolto l’obiezione dei legali di Manson e respinto la denuncia a causa della prescrizione. La donna, la cui identità è riservata, ha affermato che Manson/Brian Warner l’avrebbe violentata dopo che i due avrebbero iniziato a frequentarsi nel 2011. Il giudice Keosian ha spiegato che il fatto che la donna abbia ricordi rimossi dello stupro e della minaccia di morte non giustifica l’annullamento della prescrizione.

«Marilyn Manson vuole mettere a tacere la nostra cliente», dicono a Rolling Stone gli avvocati della donna. «Ha fatto uso di tecnicalità legali per far cadere il caso. Il giudice ha analizzato con attenzione i precedenti e ha giustamente ritenuto che il caso può andare avanti, a condizione che la nostra cliente modifichi la sua denuncia e vi aggiunga ulteriori dettagli. Abbiamo intenzione di farlo molto presto e non vediamo l’ora di avere l’opportunità di mettere Manson di fronte alle sue azioni».

Manson deve affrontare altre tre cause. Sono ben dodici donne ad aver denunciato abusi di varia natura da parte Manson. Fra loro c’è l’ex compagna Evan Rachel Wood, che un paio di settimane fa ha cantato su un palco You Get What You Give dei New Radicals per mandarlo a quel paese.

Di recente Wednesday 13 aveva preso le difese del Reverendo Marilyn Manson, accusato di molestie sessuali dalle sue ex fidanzate, tra cui la bellissima e bravissima attrice Evan Rachel Wood. In precedenza anche l’ex moglie di Marilyn Manson, Dita von Teese, e il 73enne cantante e attore statunitense, tra i personaggi più controversi e discussi nella storia del rock, Alice Cooper avevano preso le difese di Brian Hugh Warner.