Quantcast

Martina Smeraldi rivela: “In Italia c’è ancora tanto pregiudizio su quello che faccio, Onlyfans ha sbloccato delle visioni”

Martina Smeraldi ha rivelato sempre durante una recente intervista rilasciata al programma di Radio Deejay Say Waad che in Italia c’è ancora tanto pregiudizio su quello che fa, anche se Onlyfans ha sbloccato delle visioni. La 22enne attrice a luci rosse sarda ha raccontato parte del suo lavoro in diretta radiofonica.

Martina Smeraldi – Foto: Instagram

Come ben ricorderete Martina Smeraldi ha mosso i primi passi nel mondo adult italiano con l’attore, regista e web influencer Max Felicitas. La dea della fellatio, come l’ha soprannominata il suo mentore e adult scout Max Felicitas, è poi entrata successivamente a far parte dell’Academy del mitologico Rocco Nazionale.

SCOPRI QUANTO GUADAGNA MARTINA SMERALDI

Martina Smeraldi – Foto: Instagram

Una delle attrici di film per adulti più cliccate del 2021, Martina Smeraldi, ha spiegato: “Sì, in Italia c’è ancora tanto pregiudizio su quello che faccio. Sta cambiando, ma ancora ce n’è tanto. Forse OnlyFans ha un po’ sbloccato delle visioni. Anche la ragazza normale ora si approccia a queste piattaforme, al se**o”.

Come l’hanno presa i suoi genitori? “I miei genitori lo hanno accettato – ha detto -. Preferirebbero che facessi altro, ma ormai lo hanno accettato. È il mio lavoro. Ma non chiederò mai a loro se guardano i miei video. Se mio figlio o mia figlia volessero fare il pornoattore o la pornoattrice a me andrebbe bene, sarei felice. Sarei ipocrita a dire il contrario”.

Ha poi svelato: “Ho avuto più di un rapporto con Rocco Nazionale. Con le telecamere accese il sesso è lavoro, a telecamere spente è piacere. Mi capita spesso che poi a telecamere spente succeda qualcosa con gli altri attori”.

Malena, Martina Smeraldi e quasi 70 attori sul set del film di Rocco Siffredi – Foto: Instagram

La sua vita sentimentale però non è semplice: “Ogni tanto mi frequento con ragazzi fuori dal lavoro. Ora che faccio po**o è molto più difficile, gli uomini sono intimiditi da questo lavoro. Arrivano davanti a me e hanno un blackout. Io provo a metterli a loro agio, ma penso sia un problema psicologico loro, più che mio”.

Guadagna tanto? “Il mio scopo è regalare piacere. Non lo faccio per soldi. Anche perché nel porno il guadagno non è come la gente pensa, se lo fai per quello sicuramente non duri nel tempo. Si riesce a vivere, ma devi avere una motivazione un po’ più valida. Io sono un po’ più esibizionista, mi piace”.