Massimo di Cataldo “Solo calunnie su di me”

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Massimo di Cataldo torna a difendersi dalle accuse di aver picchiato a sangue la sua compagna e di averla fatta così abortire. La donna aveva denunciato il cantante su Facebook mostrando anche le foto di un feto morto a causa delle percosse ricevute. Da parte sua però Di Cataldo ha sempre negato questa eventualità affermando che i due avrebbero litigato, ma che lui non l’avrebbe mai picchiata “I motivi per i quale abbiamo litigato sono importanti” ha detto il cantante.

“Ho cercato di aiutarla e di difenderla, ho cercato di tenerla lontana da situazioni pericolose per una donna, per una madre e per un’artista. L’ho minacciata, dicendo che avrei potuto prendere dei provvedimenti, sono stato offensivo ma il suo stile di vita non faceva di lei una buona madre” ha detto “Questo l’ha mandata su tutte le furie e abbiamo litigato. Non le ho assolutamente messo le mani addosso. Sono andato via di casa e sono andata in albergo. L’ultima immagine di lei che avevo era intatta, nessun segno sul viso. Io non le ho fatto alcun male”.

Riguardo all’aborto ha poi detto “E’ stata vista il giorno stesso partecipare ad una festa il giorno stesso, in ottime condizioni, sorridente e si è anche divertita. Lei dice che sono Dr. Jekyll e Mr. Hide? Potrei dire lo stesso di lei ma non lo faccio. Non le ho mai messo le mani addosso. Assolutamente. Ha anche detto che l’ho picchiata in passato e durante la gravidanza. Non capisco questa cattiveria. Io sono contrario a ogni forma di violenza. Sono sempre stato rispettoso”.