Quantcast

Matteo Salvini e Francesca Verdini si sono lasciati?

Matteo Salvini e Francesca Verdini si sono lasciati? L’indiscrezione è stata diffusa dal profilo Twitter “Il Portaborse”, un account che conta oltre 30mila follower e nella biografia si presenta così: “È nelle stanze del potere. Conosce segreti. Sa prima degli altri cose che accadranno”.

Matteo Salvini e Francesca Verdini in love – Foto: Instagram

Secondo questo rumor sarebbe stata la 28enne figlia dell’ex senatore di Forza Italia, Denis Verdini, a troncare la storia d’amore con il leader della Lega nonché ministro dell’Interno del Governo Conte. E subito tutti a commentare, “colpa della differenza d’età“, “Salvini è sempre in giro”. E invece, ecco che a sorpresa è arrivato lo scatto romantico.

Ma il pettegolezzo è stato smentito seccamente dal numero 1 del Carroccio che a differenza di ciò che aveva detto di recente (“Non parlo della mia vita privata su Instagram“), ha scelto proprio il suo profilo social per smentire questa indiscrezione.

Il ministro Matteo Salvini ha condiviso una foto di coppia che lo ritrae felice e sorridente con la sua dolce metà. Nell’immagine social, il politico della Lega con gli occhi a cuori si lascia baciare dalla sua giovane fidanzata, 20 anni meno di lui.

Lo scatto romantico è stato accompagnato dalla seguente didascalia: “Bacioni a tutti voi Amici da me e Francesca, vi vogliamo bene! P.S. Foto scattata sul lago alcuni giorni fa, oggi lavoro fra Puglia e Roma”.

Salvini è intervenuto anche a Rai Radio 1 alla trasmissione Un giorno da Pecora per smentire ulteriormente la rottura con la compagna: “Se con Francesca ci siamo lasciati? No, e perché? Ne leggo tante sul mio conto, questa mi mancava… Siamo stati insieme ieri sera e staremo insieme stasera”. I conduttori hanno chiesto al ministro: “Crede che la sua fidanzala la voterà alle elezioni europee?”.

“Chiedetelo a lei – ha dichiarato Salvini -. Conto che la conoscenza dei miei programmi e la mia volontà di cambiare le regole dell’Europa l’abbiano convinta”. Al cuor non si comanda, mai.