Quantcast

Michele Emiliano attacca Matteo Renzi e il PD: “Siamo anche il partito dei golfisti”

Michele Emiliano è tornato ad attaccare il Governo Gentiloni e indirettamente Matteo Renzi e il Partito Democratico dopo che l’esecutivo aveva approvato in Commissione Finanze al Senato un emendamento al dl banche sul finanziamento alla Ryder Cup di golf. Con tutte le emergenze e i numerosi problemi economico-sociali che affliggono il nostro Paese, l’esecutivo pensa ai banchieri, petrolieri e golfisti? E’ davvero vergognoso e ributtante! Tanti elettori del PD sono rimasti scioccati e anche l’attuale presidente della Regione Puglia ha espresso il suo commento mediante un tweel al veleno.

Michele Emiliano – Foto: Facebook

Il Governatore della Regione Puglia ha commentato su FacebookTwitter: “Allora non siamo solo il partito di banchieri e petrolieri, ma anche di golfisti. Una triste marcia trionfale”.

La seconda più importante carica della Repubblica Italiana ha bocciato senza appello l’emendamento pro-golf. Prima dell’avvio della discussione generale in Aula, il presidente del Senato Pietro Grasso ha dichiarato che l’emendamento è inammissibile.

Il vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord Roberto Calderoli ha affermato: “Aver dichiarato l’inammissibilità dell’emendamento PD, inserito nel decreto salva banche, che destinava 97 milioni alla Ryder Cup di golf è una vittoria del buon senso, della Lega e del sottoscritto, e una sconfitta per il Partito Democratico. Sfido chiunque a spiegarmi perché nel decreto per tutelare il risparmio si dovrebbe introdurre una norma per il golf…”.

Ma la guerra tra renziani e la minoranza del PD prosegue senza soste… Alcuni giorni fa dalle pagine del quotidiano Libero, il Governatore Emiliano ha affossato Matteo Renzi e il suo precedente Governo: “Ha aiutato le banche e mollato chi aveva il mutuo“. E sulla possibile scissione del PD ha asserito: “È Renzi a volerla. Io so come tenere insieme i centristi e Vendola. Siamo responsabili dello schianto di Matteo: dovevamo fermarlo”.

Al programma tv l’Intervista di Maria Latella su Sky Tg24 Michele Emiliano ha poi osservato: “Le dimissioni sono l’unico modo per avviare il congresso, altrimenti bisognerà attendere giugno. Mancano pochissimi mesi, quindi Renzi potrebbe decidere di accelerare questo processo e avviare la fase congressuale. Dopo di che è sicuro che Renzi non si dimetterà, perché è chiaro che ha un sacco di soldati e salmerie da collocare, non sa dove metterli e se perde la possibilità di fare le liste è chiaro che i sondaggi, che ora gli sono favorevoli – ma che bisogna prendere con molta cautela, visti i macroscopici sbagli fatti dai sondaggisti al recente referendum del 4 dicembre – non credo sarebbero gli stessi”.

Lo scontro tutto interno al PD diventa sempre più infuocato!