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Michelle Hunziker a processo per diffamazione nei confronti dell’ex agente

Michelle Hunziker a processo per diffamazione nei confronti del suo ex agente Rody Mirri. La Procura della Repubblica di Rimini ha chiesto una condanna a sei mesi per la star tv svizzera naturalizzata italiana. Nel marzo 2010, Rody Mirri presentò denuncia per un servizio trasmesso da Striscia la Notizia e realizzato con telecamere nascoste nel suo ufficio di Riccione. Secondo l’inviato del tg satirico di Canale 5 Max Laudadio, il talent scout del mondo dello spettacolo avrebbe ottenuto favori sessuali dalle ragazze che si rivolgevano alla sua agenzia.

Michelle Hunziker - Foto: Facebook
Michelle Hunziker – Foto: Facebook

La moglie dell’imprenditore e stilista Tomaso Trussardi, Michelle Hunziker, disse al termine del servizio di Max Laudadio: “Ero ad inizio carriera, ancora minorenne. Rody Mirri mi propose di lavorare per lui. Voleva che andassi a letto con lui, ma io non ho mai ceduto. Mi diceva: se vuoi continuare a lavorare con me, devi venire a letto con me, ti farò diventare famosissima. Insomma, era un vero e proprio ricatto”.

Ora anche Max Laudadio è a processo per diffamazione, violazione di domicilio, sostituzione di persona, interferenze illecita nella vita privata e discredito e ostacolo all’attività professionale. Per lui la Procura di Rimini ha chiesto un anno e quattro mesi.

L’avvocata e grande amica di Michelle Hunziker, Giulia Bongiorno, ha dichiarato a Visto: “Michelle ha denunciato con la sua forza e autenticità i ricatti di cui sono vittime molte giovani donne che entrano nel mondo dello spettacolo. E’ surreale che per questo si finisca sul banco degli imputati. Crediamo nella giustizia e non smetteremo mai di credere che il primo nostro dovere è non avere paura di denunciare”.