Quantcast

Miku Kojima, che svolta: la nuotatrice olimpica giapponese si dà ai film a luci rosse

Miku Kojima ha dato una svolta alla sua vita. La nuotatrice olimpica giapponese si è data ai film a luci rosse. Dopo aver vinto due bronzi olimpici e due ori mondiali a livello juniores, ha deciso di “uscire dalla vasca”. Così prima si è scritta all’università. Poi è arrivata la vera svolta della sua vita, quando ha deciso di darsi a tempo pieno al cinema per adulti. Miku ha cambiato nome, scegliendo lo pseudonimo Saki Shinkai. Il suo primo film è uscito lo scorso febbraio.

La prima esperienza nel mondo dell’osé era stata una set fotografico sulla rivista Shukan Post, un settimanale destinato al grande pubblico che affianca temi politici all’intrattenimento.

«Quando ho pubblicato i miei nudi – ha detto l’ex campionessa di nuoto – ci sono stati commenti negativi e speculazioni. Alcuni si sono domandati perché avessi realizzato quelle fotografie, altri mi accusavano di voler entrare nel mondo della pornografia. Avevo parlato di me stessa in quel servizio, ma c’era una leggera discrepanza tra quello che la gente voleva vedere e quello che io volevo mostrare. Quello che vogliono è vedermi in costume da bagno».

«Con le cancellazioni delle cerimonie per il Covid, il numero dei lavori commissionati era diminuito. Ho iniziato a guardarmi in giro e ho scoperto che un mio contatto sui social network era attivo nel settore dei video per adulti – ha raccontato Miku -. Così mi sono incuriosita e ne ho guardati parecchi: all’inizio avevo una sensazione negativa, ma i lavori di Sod (società che ha distribuito il suo primo film, ndr) sono molto interessanti. Si stratta di una professione necessaria e ho deciso di provare».

I suoi fan, neanche a dirlo, sono aumentati a dismisura sui social network. Il popolo del web è letteralmente impazzito per l’ex campionessa di nuoto e il suo cambio radicale di vita sta avendo un’eco mediatica incredibile e pazzesca in tutto il mondo.