Anoressia bandita dal mondo della moda: stop alle modelle troppo magre e giovani

Anoressia bandita dal mondo della moda: stop alle modelle e ai modelli troppo magri e giovani. I due colossi Kering e LVMH hanno siglato un accordo molto importante e significativo per tutelare la salute delle giovani star delle passerelle. Questo regolamento entrerà subito in vigore in concomitanza con le sfilate di Parigi di fine mese.

Modella magra – Foto: Pixabay.com

I due gruppi, infatti, hanno tra le loro file marchi come Christian Dior, Louis Vuitton, Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Fendi e Loro Piana hanno deciso di lanciare un forte messaggio e segnale contro il fenomeno piuttosto diffuso dell’anoressia nel mondo del fashion.

«Con questa carta – ha affermato Francois Henri Pinault, ceo e azionista di Kering – ci auguriamo di ispirare l’intera industria della moda a seguirci». Sulla stessa linea è Antoine Arnault di LVMH: «Mi sono impegnato profondamente per garantire che il sodalizio tra il nostro gruppo e le agenzie di modelle e modelli vada oltre il semplice rispetto dei requisiti di legge».

I rappresentanti della Elite Model Look dicono di essere «estremamente felici di questa decisione che aspettavamo», aggiungendo anche che le norme dei due colossi del lusso sono gli standard da loro normalmente seguiti. «Per noi è fondamentale la tutela e il benessere dei ragazzi – affermano – I più giovani sono sempre affiancati dai genitori, con i quali valutiamo quando siano pronti o no per servizi fotografici o passerelle. Ci sentiamo una seconda famiglia e prendiamo molto seriamente questa enorme responsabilità, insegnando una corretta alimentazione e un buono stile di vita, oltre che far sì che i nostri ragazzi finiscano la scuola, tant’è che lavorano soprattutto nelle ferie scolastiche e molti si barcamenano con gli esami universitari».