Victoria’s Secret punta alla body positivity con la modella curvy Ali Tate Cutler

Victoria’s Secret punta alla body positivity con la modella curvy Ali Tate Cutler, dopo le feroci e pressanti polemiche degli ultimi tempi. Per evitare la caduta definitiva degli Angeli, il noto e influente brand di lingerie ha deciso di cambiare passo e aprirsi all’inclusività, ingaggiando la prima modella plus size della storia del brand.

Stop a fisici snelli e statuari, ora punta su un’americana, taglia 46, per placare il “VS storm”, ovvero il polverone abbattutosi da qualche tempo sul marchio accusato di promuovere un ideale standardizzato e non più al passo coi tempi, lontano dalla moda contemporanea.

Ali Tate è americana di Brookyn, attivista, insegnante di yoga e influencer da 150.000 follower per affrontate nel miglior modo alcune tematiche importantissime nel mondo della moda internazionale, come la body positivity e il body shaming. È lei la prescelta per rappresentare il nuovo spirito inclusivo del brand di intimo “alato”.

«Indipendentemente dal fatto che sono davvero entusiasta di lavorare con un marchio che ho idolatrato fin da quando ero adolescente, mi sembra un grande passo nella giusta direzione per la visione del corpo femminile», ha scritto la modella curvy sul suo account Instagram. «Sentirsi a casa nel proprio corpo significa avere una cosa in meno di cui preoccuparsi in un mondo che è soggetto a preoccupazioni – ha scritto – Questo non significa che non dovremmo tutti sforzarci di mangiare bene, mantenerci attivi, nelle nostre migliori condizioni… Ma quando ci concediamo una cena sontuosa, o quando vediamo una nostra foto che non riflette esattamente ciò che vogliamo apparire, dobbiamo rilassarci. Sospendete i giudizi. Cercare di vedere tutto da una prospettiva di auto-comprensione e amore è la strada – ha concluso Ali Tate -, soprattutto verso noi stessi».

Un bellissimo messaggio di inclusività, speranza e rinascita.