Quantcast

Mondiale 2014: Mario Balotelli si sfoga su Instagram

mario-balotelli1_fondo-magazine

Dopo la terribile sconfitta dell’Italia in Brasile e l’uscita della Nazionale dai Mondiali 2014, Mario Balotelli ha scritto una lunga lettera di sfogo su Instagram scagliandosi contro chi lo attacca e lo accusa di non aver giocato bene “Sono Mario Balotelli ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano. L’ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA” ha scritto Super Mario “Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste arrabbiato deluso con me stesso. Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual’è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente (a livello caratteriale) quindi cercate un’altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano” ha commentato.

Poi l’ultima stoccata finale “Gli africani non scaricherebbero mai un loro “fratello”. MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?” ha concluso.

A difenderlo pure il suo migliore amico Francesco Facchinetti “Bravi noi ITALIANI, bravissimi. Sì, magari col pallone non siamo più quelli di una volta ma allo SPARO AL PICCIONE siamo i numero uno” ha scritto il figlio di Roby Facchinetti su Facebook “Ci risiamo: TUTTA COLPA DI BALO. Torniamo un attimo indietro, Europei 2012. Se non fosse stato per BALO non SAREMMO MAI ARRIVATI IN FINALE. Torniamo ancora più indietro, Mondiali 2010 in SudAfrica. Ecco lì Balo non c’era, e quanto lo abbiamo GRIDATO sui giornali. Invece c’erano tutti i SENATORI, non faccio i nomi, che ora dicono che hanno tirano la carretta al posto dei giovani. Risultato? L’italia fa il peggior mondiale della storia. Ora torniamo ai giorni d’oggi, 2014 Mondiale in Brasile. Balo c’è. Non è un GRANDISSIMO Balo ma è grazie a lui se torniamo a casa almeno con 3 punti.  Nella vita VALE UNA SOLA REGOLA: si vince e si perde insieme.  I NOSTRI HANNO PERSO, NON BALO HA PERSO.
Mario torna in Italia perché tu sei ITALIANO e non badare a chi sfoga la sue frustrazione sugli altri.  Nel bene e ne male, ti voglio bene fratello mio F.”