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Morgan attacca Asia Argento: “Distrutto e massacrato senza pietà”

Morgan ha attaccato la sua ex compagna Asia Argento in una lettera pubblica, dopo che il tribunale civile di Monza ha accolto l’istanza di pignoramento della casa avanzata dall’attrice e conduttrice tv di Amore criminale, difesa dall’avvocato Samantha Luponio, e ha disposto la vendita dell’appartamento di via Adamello. Morgan non ha pagato gli alimenti della figlia Anna Lou e la sua ex fidanzata non ha fatto sconti.

L’ex giudice di X Factor si è detto distrutto, diffamato e massacrato senza pietà. “Mettiamo subito le cose in chiaro – ha detto Marco Castoldi – non sono uno particolarmente legato al denaro (la penso come Silvano Agosti cioè quando si ha un tetto, del cibo e dei vestiti, tutto il denaro in più è una sconfitta) perciò non sono mai stato attento al calcolo e al risparmio. Ma da buon artigiano medio, lavoro da quando ho sedici anni, da quando mio padre mi ha lasciato, unico figlio maschio, costretto a dover portare a casa soldi per continuare a campare, io, mia madre, mia sorella, e intanto studiare al liceo e al conservatorio, perché non volevo permettere che, sia io che mia sorella, non coltivassimo l’interesse per gli studi, per la musica e per la cultura soltanto perché mio padre aveva fallito nella vita e se l’era data a gambe”.

Ha ricordato i suoi primi anni da musicista: “Io uscivo a mezzanotte con il motorino e andavo a fare piano bar per le coppiette innamorate nei locali della Brianza, tornavo alle cinque del mattino e alle otto, in bicicletta, con mia sorella sul manubrio, andavo al liceo. Abbiamo pagato la casa, mettendo insieme le forze”.

Per poi affrontare la delicata questione: “Io ho due figlie, l’averle messe al mondo è stata una scelta, non un incidente, perciò è logico che non mi sottragga al fatto di mantenerle al massimo delle mie possibilità, e non ho mai battuto ciglio quando i tribunali hanno stabilito gli assegni, nello stupore dei miei avvocati che tentavano di farmi ridimensionare le somme, ai quali rispondevo: ‘No, è giusto, voglio che sia così, che i miei figli possano avere tutto, tutto quello che non ho avuto io’. Mi rispondevano: ‘ma guarda che tremila euro sono troppi, un bambino non ha quelle spese’. E io replicavo: ‘Vabbè, non importa, vorrà dire che li metteranno via e glieli daranno poi quando sarà grande”.

Poi ha rivelato di aver scoperto un gigantesco debito con l’Agenzia delle Entrate, accumulatosi in dieci anni di tasse mai pagate. “Io di certo non ho mai detto a chi gestiva il denaro di non pagare le tasse, anzi, quando chiedevo notizie sul denaro – ha sottolineato Morgan – che mi sembrava sempre un po’ meno di quello che mi pareva dovesse essere la quantità, e mi veniva detto: ‘Eh, si è vero, ma le tasse sono alte’. E invece non venivano pagate. Quindi dove sta il denaro? Boh”.

Poi ha chiamato in causa Asia: “Appena ho sgarrato una mezza volta, e non per mia volontà, allora ecco che subito arriva la notifica, il pignoramento, la chiamata a rispondere della condotta deplorevole, e per non parlare delle diffamazioni, le sputtan*** a mezzo stampa. Ma sì, distruggiamolo quello stro***, togliamogli tutto, figli, casa, dignità civile, che ci frega, anzi mi diverto. Dai massacriamolo, senza pietà, senza un minimo di rispetto! E non parlo del ricordarsi di aver detto ti amo, ma del minimo rispetto di un essere umano”.

Il vero problema per Morgan è solo uno: tutti sono interessati solo ai soldi!